La Alpine ritrova il successo al Red Bull Ring

La Alpine ritrova il successo al Red Bull Ring

I campioni in carica si impongono dopo un bel duello con la Jota. Dominio Ferrari tra le vetture GT

Dopo un avvio di stagione non particolarmente esaltante, impreziosito però dal podio di classe LMP2 conquistato alla 24 Ore di Le Mans, i campioni in carica della Signatech Alpine sono finalmente riusciti a conquistare la loro prima vittoria stagionale in occasione della gara del Red Bull Ring dell'European Le Mans Series.

Nelson Panciatici, Paul-Loup Chatin ed Oliver Webb si sono imposti al termine di un bel duello con i rivali della Jota Sport, che avevano comandato nelle prime fasi grazie ad un ottimo avvio di Filipe Albuquerque. Il momento chiave però è arrivato nella seconda ora di gara, quando Chatin è riuscito a portare la sua Alpine-Nissan al comando subito dopo il secondo giro dei pit stop, costruendo un buon margine sulla Zytek-Nissan affidata in quel frangente a Simon Dolan.

La situazione poi si è ribaltata nuovamente quando sulla vettura della Jota è salito il poleman Harry Tincknell, che è riuscito a riportare la sua squadra al comando. Ma questo solamente fino all'ultima tornata dei pit stop: nell'abitacolo, infatti, è tornato Dolan, che non ha potuto nulla contro il ritorno di Webb, che non ha avuto problemi a superarlo involandosi verso la vittoria.

Sul terzo gradino del podio è salita la Oreca-Judd della Race Performance, ma la coppia Frey/Mailleux ha chiuso con un distacco di poco meno di 20", senza riuscire mai ad inserirsi realmente nella lotta per la vittoria. A pieni giri troviamo anche la Zytek-Nissan della Greaves Motorsport affidata al tandem Bacheta/Shulzhitskiy. Completa la top five la Newblood by Morand Racing, che apre la schiera dei doppiati con Klien/Hirsch/Ragues, nonostante la loro Morgan-Judd sia incappata in ben tre penalità nel corso della gara.

Vittoria targata Ferrari invece nella classe GTE, nella quale ad imporsi è stata la 458 della AF Corse portata in pista da Duncan Cameron, Michele Rugolo e Matt Griffin. In realtà per buona parte della corsa era stata quella della Kessel Racing a comandare con Kemenater/Cressoni. Dopo aver subito il sorpasso in pista, la compagine elvetica ha provato a rimandare in pista Matteo Cressoni con le gomme usate dopo l'ultimo pit stop, riportandolo in vetta. Tuttavia, alla distanza la differenza di passo con Rugolo è stata evidente e l'italiano non ha potuto fare nulla per respingere l'attacco del connazionale.

La stessa strategia del Kessel Racing ha invece funzionato per i britannici della JMW, che in questo modo hanno conquistato il gradino più basso del podio con McKenzie/Richardson/Bell, beffando nell'ultimo stint quella della AT Racing, in un classifica finale che comunque vede ben sei vetture del Cavallino ai primi sei posti. Come se non bastasse, le Rosse poi hanno fatto tripletta anche in GTC, nella quale alla fine si è imposta la vettura della SMP Racing di Ladygin/Basov/Persiani, che ha comandato praticamente dall'inizio alla fine, precedendo di un giro la vettura gemella di Beretta/Markozov/Ladygin.

ELMS - Red Bull Ring - Gara

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati ELMS
Piloti Nelson Panciatici , Paul-Loup Chatin , Oliver Webb
Articolo di tipo Ultime notizie