René Rast batte Muller in Gara 2 ed è Campione DTM 2020

Il Campione in carica si conferma tale con un successo conseguito non senza combattere il rivale svizzero mai domo. Green centra il podio nel finale superando Rockenfeller e Frijns, Aberdein migliore BMW in settima posizione dopo le scintille con Duval.

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René Rast batte Muller in Gara 2 ed è Campione DTM 2020

René Rast è ancora Campione DTM conquistando la vittoria in Gara 2 ad Hockenheim battendo il suo accerrimo nemico Nico Müller.

A nulla sono valsi gli sforzi dello svizzero del Team Abt Sportsline, che per il secondo anno consecutivo deve accontentarsi del ruolo di Vice, mentre Rast concede il bis dopo il titolo 2019 e arrivando a 3 corone tedesche con quella del 2017.

Fra l'altro il portacolori del Team Rosberg ha rischiato grosso in fase di cambio gomme, quando ha premuto l'acceleratore con la macchina ancora sui martinetti; in questo caso la direzione gara si è limitata a dargli una ammonizione dopo l'investigazione e il tedesco ottiene il 24° successo in carriera nella serie, nonché l'ultima dell'era Class 1, visto che dal 2021 si utilizzeranno le GT3.

Il secondo round del weekend era cominciato con un Mike Rockenfeller in grande spolvero nel portarsi al comando alla prima curva con l'Audi RS 5 del Team Phoenix, bruciando il poleman Rast.

Müller si è issato terzo, visto che Jamie Green non è stato altrettanto reattivo allo spegnimento dei semafori, con Jonathan Aberdein a difendere la Top5 con la BMW M4 del Team RMR dalle Audi di Ferdinand Habsburg (Team WRT), Robin Frijns (Team Abt Sportsline) e Loïc Duval (Team Phoenix), con le BMW di Timo Glock (Team RMG) e Philipp Eng (Team RBM) a completare la Top10.

Rockenfeller ha provato la fuga, ma Rast e Müller non hanno mollato, mentre Green ha dato l'impressione di soffrire di più rispetto al terzetto di testa allontanandosi.

Frijns si è invece dato una svegliata superando l'opaco Habsburg e iniziando a pressare anche Aberdein, ma il terzo giro ha visto immediatamente l'avvicendamento al vertice perché Rast ha scavalcato Rockenfeller, che dopo altre 6 tornate ha ceduto strada pure a Müller.

Qui è iniziata la battaglia sulle strategie: il Team Abt Sportsline ha richiamato al giro 14 Müller e al 15 Frijns nel tentativo di "undercut" nei confronti di Rast e Green, fermatisi rispettivamente ai giri 17 e 16.

In un primo momento la mossa ha pagato perché Müller è saltato davanti per 3"5 a Rast, con Rockenfeller (ai box al 15) sempre terzo e Frijns a superare in pista Green nella sfida per il quarto posto appena cambiate le sue Hankook.

Chiaramente l'attenzione si è spostata sui primi due: Müller ha lamentato il malfunzionamento del sistema Push-To-Pass e di un bilanciamento poco soddisfacente della sua Audi, ma Rast è stato irresistibile nel ricucire lo strappo dal rossocrociato, raggiunto e superato al giro 24 per poi involarsi verso il successo.

Müller non ha mollato, ma il passo del leader era troppo superiore e alla fine il rossocrociato deve arrendersi, tagliando il traguardo con 10" di ritardo nei confronti del rivale, che scoppia nel pianto liberatorio per un titolo che ad inizio 2020 pareva indifendibile, ma ripreso con una seconda parte di stagione da applausissimi.

Sul podio sale anche Green, autore di 5 giri finali clamorosi che l'hanno visto prima sbarazzarsi di Frijns con una lotta fatta di sportellate a ripetizione, poi di Rockenfeller in crisi, ma comunque quarto.

Sesto c'è invece Duval, che ha sudato parecchio per avere la meglio di Aberdein, al quale aveva anche rifilato una ruotata al tornantino 6 e dovendo poi ridargli la posizione per ordine della direzione gara.

A punti vanno anche Glock, Sheldon Van Der Linde (BMW Team RBM) ed Eng, mentre Marco Wittmann resta a mani vuote dopo essere partito dalla pit-lane con la BMW del Team RMG.

A bocca asciutta rimangono anche i tre del Team WRT armati di Audi private, ovvero Fabio Scherer, Harrison Newey ed Habsburg, il quale ha dovuto scontare un Drive Through per aver superato la velocità limite in corsi box.

Quindicesimo Robert Kubica (Team Orlen ART), coinvolto nelle fasi iniziali in diverse collisioni che hanno fatto scivolare indietro la sua BMW.

Ultimo Lucas Auer, protagonista di una escursione nell'erba che ha spinto i tecnici del BMW Team RMR a richiamare in pit-lane la sua M4 per cambiare ancora le gomme, ma senza speranze di recupero.

Cla # Pilota Auto Giri Tempo Distacco Distacco Pit stop Punti
1 33 Germany René Rast
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 57'49.271 1 25
2 51 Switzerland Nico Müller
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 57'59.470 10.199 10.199 1 18
3 53 United Kingdom Jamie Green
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'02.680 13.409 3.210 1 15
4 99 Germany Mike Rockenfeller
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'05.919 16.648 3.239 1 12
5 4 Netherlands Robin Frijns
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'07.158 17.887 1.239 1 10
6 28 France Loïc Duval
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'15.339 26.068 8.181 1 8
7 27 South Africa Jonathan Aberdein
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 58'21.944 32.673 6.605 1 6
8 16 Germany Timo Glock
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 58'29.722 40.451 7.778 1 4
9 31 South Africa Sheldon Van Der Linde
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 58'30.245 40.974 0.523 1 2
10 25 Austria Philipp Eng
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 58'32.515 43.244 2.270 1 1
11 11 Germany Marco Wittmann
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 58'37.747 48.476 5.232 1
12 13 Switzerland Fabio Luca Scherer
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'42.298 53.027 4.551 1
13 10 United Kingdom Harrison Newey
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'45.784 56.513 3.486 1
14 62 Austria Ferdinand Habsburg-Lothringen
Audi RS5 Turbo DTM 2020 37 58'54.366 1'05.095 8.582 2
15 8 Poland Robert Kubica
BMW M4 Turbo DTM 2020 37 59'05.224 1'15.953 10.858 1
16 22 Austria Lucas Auer
BMW M4 Turbo DTM 2020 36 57'52.200 1 Lap 1 Lap 2
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