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René Rast insaziabile, vince anche Gara 1 ad Hockenheim

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René Rast insaziabile, vince anche Gara 1 ad Hockenheim
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5 ott 2019, 13:10

Il pilota del Team Rosberg festeggia dopo un bel duello con Wittmann, mentre Rockenfeller completa il podio beneficiando della disfatta finale di Müller. Bene Frijns e Duval, punti per Di Resta, ottimo Button con la Honda.

Sarà appena diventato Campione DTM, ma René Rast non mostra affatto di avere la pancia piena e dopo la pole position conquistata nella qualifica di questa mattina, il tedesco si porta a casa anche Gara 1 ad Hockenheim.

Il pilota del Team Rosberg è stato protagonista di un'altra prova di forza, gestendo nelle fasi iniziali e poi dovendo combattere contro Marco Wittmann nei giri successivi all'ingresso della Safety Car, entrata in scena al giro 18 per rimuovere la BMW M4 di Philipp Eng (Team RMR), ritiratosi lungo la "Parabolika".

Nella ripartenza in stile Indy, Rast ha tenuto la sua Audi RS 5 davanti alla BMW M4 di Wittmann, poi il portacolori del Team RMG ha sfruttato scia e DRS per sopravanzare il leader al giro 26, subendo però la risposta del rivale alla tornata successiva, con René che ha definitivamente allungato tagliando il traguardo vittorioso con un paio di secondi su Marco.

Sul podio sale anche Mike Rockenfeller con l'Audi RS 5 del Team Phoenix, beneficiando del finale disastroso in cui è incappato Nico Müller; il pilota del Team Abt Sportsline si era ritrovato in una bella posizione con la Safety Car in pista e il cambio gomme lo ha portato a rientrare in azione in sesta piazza senza dover soffrire il fatto di avere le Hankook nuove fredde.

Uscita l'auto di sicurezza, lo svizzero ha pian piano superato chi gli stava davanti andando a soffiare il terzo posto a "Rocky", ma un pit-stop aggiuntivo a 3 giri dalla fine lo hanno colto in fallo in corsia box quando Müller ha superato il limite di velocità, dovendo scontare l'inevitabile Drive-Through che lo relega in 17a posizione.

Rockenfeller ringrazia ritrovando il piazzamento che si era conquistato al via in un bel combattimento con Wittmann (sopravanzato per alcuni passaggi), mentre un ottimo Robin Frijns chiude quarto con la seconda Audi RS 5 del Team Abt Sportsline.

Top5 per Loïc Duval sull'Audi RS 5 del Team Phoenix, che ha beffato nel finale Timo Glock, a recriminare sul distaccamento della portiera sinistra al giro 8 proprio mentre era quarto e in lizza per il podio. Il pilota del Team RMR è stato costretto ad anticipare la sosta per sistemare il pezzo della sua BMW M4, dunque nei giri finali ha un po' sofferto l'usura gomme.

Dopo lo spavento di ieri per il problema allo sterzo, Paul Di Resta sorride per l'ottavo posto ottenuto con la Aston Martin Vantage, unica macchina della R-Motorsport/HWA ad andare a punti perché Jake Dennis è invece 11° e Ferdinand Von Habsburg e Daniel Juncadella hanno dovuto alzare bandiera bianca per problemi a motore e sospensione.

Menzione d'onore per un Jenson Button molto combattivo e in grado di chiudere nono sulla Honda NSX-GT della categoria Super GT. Il pilota del Team Kunimitsu è anche l'unico delle auto giapponesi ad entrare n Top10, con l'inglese che ha lottato a lungo con avversari nettamente avvantaggiati da DRS e 'push-to-pass', tenendosi ugualmente dietro la BMW M4 di Joel Eriksson (Team RBM), Dennis e l'Audi RS 5 di Jamie Green (Team Rosberg).

Ryō Hirakawa è 13° con la Lexus LC500 del Super GT, bravo e fortunato ad approfittare della SC per fermarsi nuovamente al box del Team Tom's per cambiare le gomme e spingere nel finale, dato che il primo pit-stop lo aveva effettuato già al termine del primo giro.

Lotta fratricida in casa Team WRT che ha visto Jonathan Aberdein finire in testacoda per mano del suo compagno Pietro Fittipaldi; le due Audi RS 5 si sono toccate al giro 22 e il brasiliano ha scontato un Drive-Through, con il duo in 14a e 15a posizione finale.

Stessa punizione è stata data anche a Sheldon Van Der Linde, che con la BMW M4 del Team RMG più volte ha spinto fuori pista alcuni rivali nelle varie battaglie.

Un problema alla trasmissione ha invece messo K.O. già nel giro di formazione il terzo protagonista del Super GT, ossia Tsugio Matsuda, spinto sulla propria Nissan GT-R GT500 ai box e tornato in pista negli ultimissimi minuti per controllare che tutto fosse a posto.

Cla # Pilota Auto Giri Tempo Distacco Distacco Pits Punti
1 33 Germany René Rast
Audi RS 5 Turbo DTM 38 1 25
2 11 Germany Marco Wittmann
BMW M4 Turbo DTM 38 1.6 1 18
3 99 Germany Mike Rockenfeller
Audi RS 5 Turbo DTM 38 10.6 1 15
4 4 Netherlands Robin Frijns
Audi RS 5 Turbo DTM 38 17.7 1 12
5 28 France Loïc Duval
Audi RS 5 Turbo DTM 38 24.2 1 10
6 16 Germany Timo Glock
BMW M4 Turbo DTM 38 25.7 1 8
7 3 United Kingdom Paul di Resta
Aston Martin Vantage DTM 38 26.4 1 6
8 7 Canada Bruno Spengler
BMW M4 Turbo DTM 38 27.2 1 4
9 1 United Kingdom Jenson Button
Honda NSX-GT 38 31.4 1 2
10 47 Sweden Joel Eriksson
BMW M4 Turbo DTM 38 31.8 1 1
11 76 United Kingdom Jake Dennis
Aston Martin Vantage DTM 38 37.9 1
12 53 United Kingdom Jamie Green
Audi RS 5 Turbo DTM 38 38.4 1
13 37 New Zealand Nick Cassidy
Lexus LC500 38 40.9 2
14 27 South Africa Jonathan Aberdein
Audi RS 5 Turbo DTM 38 46.9 1
15 21 Brazil Pietro Fittipaldi
Audi RS 5 Turbo DTM 38 59.1 2
16 31 South Africa Sheldon Van Der Linde
BMW M4 Turbo DTM 38 59.6 3
17 51 Switzerland Nico Müller
Audi RS 5 Turbo DTM 38 1.01.5 3
18 35 Japan Tsugio Matsuda
Nissan/ R35 11 17 laps 1
19 23 Spain Daniel Juncadella
Aston Martin Vantage DTM 10 18 laps 2
20 25 Austria Philipp Eng
BMW M4 Turbo DTM 17 21 laps
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