Nel 2017 arrivano i motori quattro cilindri turbo

Nel 2017 arrivano i motori quattro cilindri turbo

Oggi è stato varato il regolamento "Class One", che sarà lo stesso anche per il Super GT Giapponese

L'era dei V8 da quattro litri si esaurirà tra due anni per il DTM: oggi la serie tedesca ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il Super GT Giapponese per uniformare i regolamenti in materia di motori a partire dal 2017, dopo che era già stata trovata un'intesa per quanto riguarda i telai e l'aerodinamica.

Il regolamente "Class One" prevede il passaggio a dei motori molto più compatti: si parla infatti di quattro cilindri turbo da due litri, capaci di erogare una potenza di circa 600 cavalli. Ma non è tutto, perché le nuove normative comprenderanno anche delle limitazioni legate ai test ed alle gomme.

"L'accordo tra i principali costruttori tedeschi e quelli giapponesi rappresenta una pietra miliare sulla strada di un regolamento congiunto che possa essere utilizzato a livello globale. Ora spetta solo ai costruttori decidere se preferiranno correre, a Suzuka, al Nurburgring o a Daytona" ha spiegato Hans Werner Aufrecht, grande capo della ITR, che si occupa della promozione del DTM.

"Questa novità fornisce un'opportunità di marketing totalmente nuova per i costruttori. E il nome congiunto, "Class One", è una componente importante, che dimostrerà che si correrà in Europa, Giappone e Stati Uniti su un terreno comune. Inoltre potrebbe attrarre in tutti i campionati una varietà di marchi mai visto prima, rendendo tutto ancora più affascinante" ha aggiunto.

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