La Mercedes vince, ma si vede ancora ad inseguire

La Mercedes vince, ma si vede ancora ad inseguire

Il responsabile Schattling pensa che la Classe-C non sia ancora all'altezza di Audi e BMW

Dalle stalle alle stelle: lo sappiamo che di solito si usa dire il contrario, ma questo è quello che è capitato alla Mercedes in appena due settimane. Ad Hockenheim la Casa tedesca non era riuscita a piazzare neppure una vettura a punti nella gara di apertura del DTM, giornata nera che aveva portato alla cacciata del direttore tecnico Gerhard Ungar. La musica però è cambiata ad Oschersleben, dove è arrivata a sorpresa la prima vittoria nella serie di Christian Vietoris. Un successo che però è stato costruito azzeccando la strategia giusta con le condizioni climatiche e della pista particolarmente variabili. Secondo Wolfang Schattling, attuale responsabile del programma nel DTM, si è trattato più di una casualità che altro. Anzi, quest'ultimo si attende ancora un periodo difficile, visto che alla Classe-C sembra ancora mancare qualcosa rispetto all'Audi ed alla BMW. "Non dobbiamo farci abbagliare da questa vittoria. E' stato un successo meritato, perché i ragazzi hanno fatto un lavoro eccellente, prendendo tutte le scelte giuste. Ma questo non significa che le cose andranno altrettanto bene in Ungheria, perché a livello di prestazione siamo ancora indietro. Ci stiamo lavorando e vogliamo migliorarci, ma per arrivare vicini alla vetta non credo che basterà qualche settimana, ci vorranno dei mesi" ha spiegato Schattling. Poi è passato ad analizzare i passi da compiere per risalire la china: "Il primo è cercare di capire quali sono i problemi. Il secondo è indivuare le soluzioni a questi. Il terzo consiste nel cercare di mettere le persone giuste nelle posizioni giuste. Infine, si può pensare di reclutare anche qualche tecnico esterno, se necessario".
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A proposito di questo articolo
Campionati DTM
Piloti Christian Vietoris
Articolo di tipo Ultime notizie