DTM | ADAC cambia il regolamento: ecco le novità in arrivo

L'ADAC sta pianificando gare di DTM più lunghe a partire dal 2023 e vuole risolvere alcuni problemi visti lo scorso anno: quali sono le modifiche previste al regolamento? Cerchiamo di fare chiarezza su ogni punto.

DTM | ADAC cambia il regolamento: ecco le novità in arrivo

Oltre ai dettagli sull'iscrizione e sulla fondazione di GTM GmbH, che sarà responsabile dell'organizzazione del DTM in futuro, l'ADAC ha comunicato ai team ulteriori informazioni sui regolamenti per la stagione 2023.

Mentre le prove libere e le sessioni di qualifica dureranno rispettivamente 45 e 20 minuti, la gara sarà prolungata di dieci minuti, passando da 55 a 60 minuti più un giro. Questo è possibile perché il DTM non ha più l'obbligo di essere la serie GT3 più veloce del mondo, come ai tempi voleva Gerhard Berger.

Allora AVL Racetech aveva il mandato di far correre le auto al massimo della loro potenza quando ha creato il Balance of Performance, ma questo oggi non è il caso di SRO Motorsports Group. Di conseguenza, il consumo di carburante è inferiore e le auto possono completare più giri.

David Schumacher, Mercedes-AMG Team WINWARD Mercedes-AMG, Maro Engel, Mercedes-AMG Team GruppeM Racing Mercedes-AMG GT3

David Schumacher, Mercedes-AMG Team WINWARD Mercedes-AMG, Maro Engel, Mercedes-AMG Team GruppeM Racing Mercedes-AMG GT3

Photo by: Alexander Trienitz

Niente ripartenza lanciata su due file

Oltre a questo, il Capo dell'ADAC Motorsport, Thomas Voss, ha anche reagito ad alcune critiche mosse al regolamento del DTM dello scorso anno. La controversa formazione-ripartenza del DTM che piloti e team hanno criticato per numerosi incidenti verificatisi, verrà tolta.

Dopo una fase di Safety Car, a partire dal 2023 verrà effettuata una ripartenza in fila indiana, come annunciato, ma anche la partenza vera e propria non avverrà più su doppia fila ravvicinata.

Come visto nell'ADAC GT Masters, i via saranno lanciati, in formazione ordinata su due file lasciando un corridoio centrale in attesa del semaforo verde, che scatterà appena avverrà l'accelerazione del leader.

Partenza di gara 2

Partenza di gara 2

Photo by: DTM

Il Penalty Lap 2023 porrà fine al caos delle penalità?

D'ora in poi, come nel 2021, sarà il poleman a decidere quando iniziare la gara, e non il segnale luminoso, che aveva scatenato un dibattito nel DTM dello scorso anno sul fatto che i piloti non potessero vedere le luci di partenza.

Anche l'estenuante discussione sui track-limits e sulle sanzioni adottate con arretramento in griglia (che avevano creato non pochi problemi di calcolo) potrebbero venire meno.

L'ADAC ha intenzione di introdurre nel DTM il giro con penalità, già previsto nell'ADAC GT Masters. Si tratta di una zona fuori dalla traiettoria ideale che il pilota deve attraversare, perdendo circa cinque secondi. Di fatto, quello che è il Long-Lap-Penalty adottato dalla MotoGP.

Felipe Fraga, AF Corse Ferrari 488 GT3 Evo

Felipe Fraga, AF Corse Ferrari 488 GT3 Evo

Photo by: Alexander Trienitz

Niente Safety Car durante la finestra dei pit stop

I dettagli sui pit-stop devono ancora essere annunciati dall'ADAC, ma un primo regolamento è già stato comunicato: l'anno scorso, alcuni piloti hanno utilizzato la fase di Safety Car per effettuare il pit-stop obbligatorio.

Poiché il regolamento vietava a entrambe le vetture di un team di completare la sosta nello stesso giro, per alcuni piloti la gara era di fatto già finita.

Nel 2023, tuttavia, il direttore di gara Sven Stoppe si affiderà ad un Full Course Yellow o a zone con bandiera gialla esposta e limite di velocità decretato nel caso in cui si fosse già nella finestra temporale del pit-stop, in modo da mantenere i distacchi in essere.

La finestra di pit-stop (in precedenza dal minuto 10 al minuto 40, ma per le gare più brevi) sarà significativamente più corto, come annunciato: la sosta obbligatoria deve essere effettuata tra il 20° e il 40° minuto di gara.

Marius Zug, Attempto Racing Audi R8 LMS GT3, pitstop

Marius Zug, Attempto Racing Audi R8 LMS GT3, pitstop

Photo by: DTM

Più set di pneumatici rispetto al passato

Nel 2023 i team avranno a disposizione un numero maggiore di pneumatici rispetto al passato: per le sessioni di prove libere, le qualifiche e le gare, verranno distribuiti cinque set di Pirelli per vettura. L'anno scorso c'erano quattro set, nel 2021 solo tre, ma nessuno nuovo per le prove libere.

Uno dei cinque set potrà essere utilizzato solo nelle sessioni di prove libere del 2023 e dovrà poi essere restituito. Inoltre, nelle libere è possibile utilizzare due set del fine settimana precedente. Nel primo fine settimana della stagione, le squadre sono autorizzate ad utilizzare un treno di gomme supplementare per vettura al venerdì.

Come si presenta la situazione per quanto riguarda i test? Non è stato comunicato il divieto di effettuare test. Le squadre potranno svolgerne al giovedì e, secondo l'ADAC, il programma sarà annunciato a breve. Per il DTM si parla di due o tre giornate di prova per un totale di otto weekend di gara.

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