L'aria condizionata crea grattacapi a Nani Roma

L'aria condizionata crea grattacapi a Nani Roma

Lo spagnolo della Mini ci ha raccontato anche dei contatti con la moglie Rosa, rimasta bloccata in speciale ieri

Quando Nani Roma (Mini X Raid) arriva al bivacco di Chilecito i meccanici e gli ingegneri si stringono intorno a lui come sempre per fare il punto della giornata, del rendimento della vettura, degli eventuali problemi che ha avuto. Lui parla dell’aria condizionata che non ha funzionato, ma in realtà un ingegnere gli spiega che l’aria entra veramente in gioco nel momento in cui la temperatura supera i 31 gradi, non prima e quindi a volte si può avere la sensazione che non funzioni bene. Fatto sta che oggi i 31 gradi li avevamo già superati, esternamente, alle 9 di mattina, non si può neanche immaginare all’interno dell’abitacolo a che temperature si riesca ad arrivare. Nani Roma ha parlato ieri sera con Rosa Romero, sua moglie, in gara in moto, rimasta a dormire in speciale. "Aveva il cellulare e allora mi ha chiamato per rassicurarmi – dice con orgoglio – e mi ha detto che il posto in cui si trovava non era poi così male. C’era un fiume, che veniva giù dalla montagna talmente pulito che l’acqua si poteva bere. Avrebbero dormito lì, mi ha detto, per ripartire poi l’indomani". E poi alla mattina una breve telefonata ancora, prima che Nani entrasse in speciale, per dirgli che aveva dormito benino, aveva solo avuto un po’ freddo, ma che era già ripartita per togliersi dal punto in cui si trovava bloccata e che stava andando alla speciale per ripartire.

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