Richards: "Se la FIA non interviene, Audi ucciderà la Dakar"

David Richards ha lanciato l'allarme: se la FIA non farà qualcosa per bilanciare le prestazioni dell'Audi contro le auto a benzina, i tedeschi potrebbero ammazzare la Dakar nel 2023.

Richards: "Se la FIA non interviene, Audi ucciderà la Dakar"

Il costruttore tedesco ha fatto un bel debutto all'edizione di quest'anno con la sua ibrida RS Q e-tron che ha vinto quattro delle 12 tappe (di cui tre nella seconda metà del rally).

Avrebbe potuto realisticamente giocarsela contro i team Toyota e Bahrain Raid Xtreme, se non fosse stato per un incidente di Stéphane Peterhansel nella prima tappa e problemi di navigazione per Carlos Sainz e Mattias Ekstrom nello stesso giorno che li hanno messi fuori dai giochi per il primato.

Tuttavia, Ekstrom ha concluso con un bel nono posto nella classifica finale, mentre Sainz ha sfiorato la Top10 dopo aver segnato due vittorie di tappa.

L'incredibile ritmo dell'Audi ha attirato l'attenzione di Richards, Presidente di Prodrive che con la BRX ha ottenuto il secondo posto grazie a Sébastien Loeb.

Ma l'inglese teme che l'Audi nel 2023 possa dominare se la FIA continuerà coi regolamenti usati nel 2022, cioè con una parità tra le auto T1+ come la BRX Hunter costruita dalla Prodrive e le elettriche/ibride iscritte nella nuova categoria T1 Ultimate.

"Penso che dobbiamo trovare un buon equilibrio ora, perché è chiaro che quest'anno è stata una lotta fra Toyota e noi, ma tutti sanno che l'Audi è molto più veloce delle nostre auto", ha detto Richards a Motorsport.com.

"Bisogna fare in modo che tutti abbiano una competizione equa. E questo è lavoro della FIA, altrimenti, l'Audi arriverebbe qui e ucciderebbe la competizione. Dobbiamo risolvere questo problema".

"È molto difficile per la FIA al momento avere il controllo quando si hanno nuove tecnologie. E così dobbiamo dare loro un po' di tempo per analizzare i dati e per avere di nuovo tutto in parità".

"Penso che tra noi e la Toyota non possiamo assolutamente discutere. Sembra tutto ok, ho parlato con Seb e con Nasser [Al-Attiyah], tutti sembrano pensare che siamo alla pari".

"Ma chiaramente le prestazioni dell'Audi sono ad un altro livello. Hanno un sovrappeso di 200 kg, ma molto più veloci della nostra auto. Quindi se fossero stati affidabili avrebbero vinto di un'ora, facilmente".

"La FIA dovrà affrontare questo problema perché è sempre impegnata a livellare le prestazioni, quindi ho fiducia in loro".

#211 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Sebastien Loeb, Fabian Lurquin

#211 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Sebastien Loeb, Fabian Lurquin

Photo by: Red Bull Content Pool

Toyota ha ottenuto la sua prima vittoria alla Dakar da quando l'evento si è spostato in Arabia Saudita nel 2020, con Al-Attiyah in testa dall'inizio alla fine nel nuovo Hilux T1+.

Il qatariota aveva un vantaggio enorme nella seconda metà del rally che ha potuto permettersi di adottare un approccio conservativo gestendo il finale, ma anche il team manager della Toyota, Glyn Hall, concorda sui discorsi di Richards riguardo ad Audi.

"Il problema che abbiamo è che le Audi hanno fatto un lavoro fantastico mostrando quanto fossero veloci - ha detto Hall a Motorsport.com - Dobbiamo valutare bene perché sappiamo che sono 200 kg in sovrappeso e hanno vinto ugualmente un sacco di tappe".

"Quindi c'è un grande lavoro da fare, ma per fortuna la Dakar ha funzionato e ha reso tutto buono".

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