La Peugeot conferma l'impegno al China Grand Rally

La Peugeot conferma l'impegno al China Grand Rally

Saranno schierate due 2008 DKR per gli equipaggi Peterhansel/Cottret e Despres/Castera

Il calendario del 2015 è molto fitto, con gli occhi puntati alla prova regina dei rally raid, la Dakar 2016, di cui è appena stato svelato a grandi linee il percorso. Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport: "È quello che speravamo. Si comincerà con la sabbia del Perù, una partenza che non ci dispiace! Poi si salirà in quota, e infine affronteremo le speciali dalle caratteristiche WRC in cui le 2 ruote motrici sono spesso svantaggiate. Un percorso più equilibrato rispetto al 2015. In ogni caso non abbiamo aspettato di avere queste informazioni per iniziare a lavorare su tutti i fronti".

SESSIONI DI PROVA E FIDUCIA NEL FUTURO
Motore, sospensioni, telaio: tutto è stato studiato e potenziato. I test sul motore sono partiti a febbraio nei dintorni di Parigi. Qualche settimana più tardi, i tre piloti Carlos Sainz, Stéphane Peterhansel e Cyril Despres si sono spostati a Saragozza, in Spagna, e hanno percorso parecchi chilometri al volante della Peugeot 2008 DKR. "In vista della Dakar 2016 abbiamo programmato una sessione al mese", prosegue Bruno Famin. "Crediamo nella validità del progetto e nel potenziale dell’auto, ma il timing resta sempre molto serrato. Il nostro programma di prove e modifiche è ambizioso. Tutti si aspettano molto da noi ma anche noi confidiamo nei miglioramenti alla vettura, per essere competitivi e vincere. Abbiamo già migliorato la performance del motore ma anche il peso. Lavoreremo sulle sospensioni, per aumentare la velocità nel superare gli ostacoli. Per quanto riguarda il telaio, vogliamo migliorare la stabilità della Peugeot 2008 DKR, aumentando l’ampiezza delle carreggiate di una ventina di centimetri, e di conseguenza anche il passo. Per questa modifica sostanziale si dovrà aspettare la Dakar 2016".

IL PROGRAMMA PREVEDE PROVE E UNA GRANDE GARA
A fine agosto e per 15 giorni, due Peugeot 2008 DKR si batteranno nel China Grand Rally. Questa terza edizione, di circa 7000 chilometri, sarà presentata in dettaglio a giugno. Il Team Peugeot Total schiera due equipaggi 100% francesi, con Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret sulla stessa auto. I due si trovano attualmente a Shanghai per confermare la loro presenza al China Grand Rally. L’altra Ppeugeot 2008 DKR sarà guidata da Cyril Despres, con David Castera come copilota. Cyril continua a fare esperienza sulle quattro ruote, con una serie di partecipazioni al volante di varie auto. L’abbiamo visto in rally su una 208 R2 e in circuito su una 208 Racing Cup, e a breve lo ritroveremo su una RCZ Racing Cup, con qua e là qualche sessione sulla Peugeot 2008 DKR.

Carlos Sainz: "La preparazione per il 2016 è iniziata in fretta ma il lavoro di modifica sulla vettura lo richiedeva. Abbiamo già guidato in Spagna dove ho potuto apprezzare le migliorie al motore. E ora continuiamo il lavoro di sviluppo approfondito in Marocco. Ma aspetto con ansia le notevoli modifiche al telaio, per migliorare il feeling con l’auto. Alla partenza della prossima vedizione dobbiamo presentarci nelle migliori condizioni, tanto più che, secondo me, il percorso presentato dall’ASO promette bene in termini di difficoltà".

Stéphane Peterhansel: "Dopo la Dakar, come al solito, ho staccato totalmente la spina per recuperare. Dai debriefing ai primi giri di ruota il tempo è passato in fretta. Ad ora ho già partecipato a 3 sedute di prova. Ma il piano d’azione promette bene. Sono felicissimo dell’impegno nel China Grand Rally, perché è importante partecipare a delle gare, per tenere alto il livello e la performance. I piloti hanno bisogno di adrenalina, sensazioni ed emozioni! Ma sono contento di tornare in Cina, perché offre un’incredibile varietà di terreni. Mi è piaciuta molto la Parigi-Mosca-Pechino, e il territorio attraversato da ovest a est. Presenta un enorme potenziale di tracciati. Non so se le piste che affronteremo saranno così, ma una cosa è certa: sarà un bellissimo rally".

Cyril Despres: "Dal mio arrivo in Peugeot tutto si è svolto velocemente, e non sapevo cosa aspettarmi. Al ritorno dalla Dakar mi sono fermato per riflettere e fare il punto della situazione. Da allora ho guidato su ghiaccio, su circuito, e ho la sensazione di aver fatto passi avanti nelle prove o durante la gara in auto o al rally delle Causses su una 208 R2. Prima avevo troppa poca grinta al volante ma adesso posso dirlo: sono un pilota automobilistico! In Marocco sono tornato in scena, e ho trascorso un’eccellente giornata di prove, con grande feeling con la vettura. Riesco a capirla meglio. Ho anche guidato per la prima volta con David. Gilles Picard poteva essere con me solo nella prima Dakar. Ma con David, che conosco da 15 anni per la moto, mi sono trovato subito".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Piloti Stéphane Peterhansel , Cyril Despres
Articolo di tipo Ultime notizie