Presentato il percorso del Pharaons Rally 2011

Presentato il percorso del Pharaons Rally 2011

Migliorata molto la logistica, ma la gara sarà durissima per i piloti

Il team dei ricognitori di JVD, accompagnato da Stephane Le Bail, è appena rientrato dall’Egitto. Sotto la veloce matita dell’”Artista” francese sono scivolate tutte le note del road-book 2011, quello del Pharaons Rally numero 14, che dall’1 al 9 ottobre attende puntuale gli appassionati di rally raid. L’entusiasmo degli uomini del rally, in particolare quello di Mahmoud Nour El Din, il “Capo Scout” è alle stelle, quasi senza parole per i luoghi che sono stati capaci di scovare per il prossimo Pharaons. Già sapevamo che logisticamente sarà una gara più semplice, con due soli bivacchi che faciliteranno di molto la vita delle assistenze. Quello che invece solo immaginavamo è ora realtà: il Pharaons 2011 sarà una gara lunga e difficile, con tante dune, tanti chilometri di prova speciale. La fatica che gli assistenti risparmieranno, la faranno in più i piloti, ma sarà una fatica che li ripagherà ampiamente, per i paesaggi e gli scenari che ogni giorno si proporranno davanti alle loro ruote. Il culmine del rally, la sua apoteosi, sarà nella quinta tappa, un vero e proprio concentrato di dune cattedrale che hanno colpito l’immaginario di Stephane Le Bail, tanto da fargli affermare: “Da tantissimi anni non vedevo una tappa così dura, ma allo stesso tempo così bella. Siamo di fronte all’”Università” del Rally – Raid ed ogni tanto ci si chiede come si farà ad uscirne… Magnifico. Chi passerà indenne da lì può considerarsi un vero pilota!”. Parole forti quelle di Le Bail, ma non certo buttate lì a caso. Il Pharaons ci riserva sempre qualche sorpresa e questa volta sarà una tappa memorabile…un Gran Premio all’interno della corsa che sarà oggetto di un Trofeo dedicato.

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Campionati Dakar
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