Piove sulle verifiche della Dakar 2014

Piove sulle verifiche della Dakar 2014

La pioggia fitta e sottile ha complicato la vita di tutta la carovana all'arrivo a Rosario

Piove a Rosario. Per la prima volta piove in Sud America sulle verifiche della Dakar. Una bella sfortuna perchè la pioggia fitta e sottile che cade da stamattina complica non poco la vita di tutta la carovana del rally che nel paddock cerca di schivare le pozzanghere e di restare all'asciutto, cosa praticamente impossibile. “Meglio la pioggia che il caldo” dicono coloro che sono qui già da qualche giorno, perchè il calore nei giorni scorsi era stato asfissiante, intorno ai 40 gradi, ed oggi invece si sopravvive con una temperatura di poco più di 25 gradi. Stamattina alle 8,30 sono iniziate le verifiche, in questa prima giornata che prevede il passaggio di ben 284 equipaggi alle operazioni preliminari che andranno avanti a livello amministrativo almeno fino alle 20 e a livello tecnico fino alle 21. Oggi tocca agli equipaggi locali, o meglio, i sud americani che non sono andati a Le Havre a fine novembre per caricare i mezzi sulla nave e che oggi per la prima volta affrontano da zero i controlli amministrativi e tecnici dei propri mezzi. Ma non solo i sud americani oggi hanno passato i controlli. Nella giornata odierna oltre a Marcos Patronelli e Pablo Copetti, due dei grandi favoriti nella gara quad, si sono alternati anche i piloti della Sherco e quindi Joan Pedrero e Alain Duclos, mentre per restare in tema moto si sono susseguiti davanti ai commissari i piloti cileni del Tamarugal e anche Chavi Salvatierra che corre con la Speedbrain insieme a Paolo Ceci, incontrato stamattina all'aeroporto di Sao Paulo do Brasil. Laia Sanz che è appoggiata alla Honda Argentina ha verificato alle 13 – praticamente pochi minuti fa visto che mentre scriviamo qui sono le 14. Verificano in giornata anche i Cinotto, padre e figlio, Michele e Pietro, intorno alle 18 anche loro, per la prima volta nelle fila del team francese di Patrick Lardeau al volante di due Toyota. Alex Zanotti e Gaetano de Filippo con le due nuovissime ed ufficiali TM sono attesi per le 17 e si tratta dell'unico team italiano a bordo di una moto completamente italiana, visto che la TM 450 R che utilizeranno qui quest'anno è costruita interamente a Pesaro. Domani invece, nel pomeriggio, sarà la volta di Yamaha e quindi Cyril Despres, alla sua prima Dakar in sella alla moto di Yamaha France, e poi della Honda con lo squadrone intero. Sempre domani intorno alle 18 verifica anche il nostro Alessandro Botturi, in forze alla Speedbrain e più o meno alla stessa ora passano anche gli equipaggi dell'Iveco De Rooy. Ktm, Mini X Raid, Carlos Sainz sono invece tutti in programma per la mattina del 4 gennaio, ultimo giorno valido per le verifiche e da tradizione riservato ai big. Domani mattina intanto la X Raid porterà i suoi piloti allo shake down, ultimo test prima del via di questa 36. Dakar.

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