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La Dakar è sempre più... rosa: 17 ragazze al via in Perù

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La Dakar è sempre più... rosa: 17 ragazze al via in Perù
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Tradotto da: Francesco Corghi
27 dic 2018, 17:17

Per l'edizione 2019 del rally raid sudamericano ci sarà un numero record di partecipazioni femminili, con Laia Sanz in testa e le nostre Elena Foi e Camelia Liparoti presenti.

La 41a edizione della Dakar avrà un record di donne iscritte, con Laia Sanz in testa. La gara del 2019 vedrà in azione 17 ragazze sulle dune del Perù nelle 10 Tappe previste fra partenza ed errivo a Lima. Si tratta di un grande numero con volti importanti della scena di questo rally raid da quando si è trasferito in Sud America nel 2009.

Dal 2015 al 2017 non erano state tante le "quote rosa" a prendevi parte, mentre nel 2018 ne abbiamo viste 13, ossia il 2,39% dei 525 partecipanti. Stavolta al via avremo 534 fra piloti navigatori e meccanici, con 334 veicoli registrati. Le donne sono quinti il 3,2% di essi.

Fra le moto ci saranno il 4,35%, con Laia Sanz in corsa per migliorare il suo risultato più bello (nono posto 2015, senza dimenticare il 12° del 2018 dopo 9 Dakar), anche se la catalana negli ultimi mesi ha sofferto per alcuni malanni fisici.

Due le ragazze nella Classe Original, intente a completare l'evento senza assistenza. Si tratta della spagnola Sara García e della russa Anastasiya Nifontova (già presente nel 2017).

"Penso che le cose stiano finalmente cambiando - ha detto la García a Motorsport.com - Sono tante le donne che si allenano per conto loro per presentarsi pronte alla battaglia di questa competizione. La Dakar è quella per eccellenza, sono molto orgogliosa che si stia procedendo così, non è uno sport solo per uomini. Sono anche orgogliosa di avere delle compagne altrettanto coraggiose, penso che Laia abbia dato il via a tutto ciò, abbiamo avuto lei in testa per molto tempo".

Nei quad, Suany Martinez prende parte alla sua terza Dakar consecutiva con l'obiettivo di concluderla per la prima volta dopo i ritiri nelle precedenti uscite (Tappa 2 e 8).

La boliviana sarà l'unica della categoria, dato che Olga Rouckova si è trasferita in quella SxS formando un team tutto al femminile con Annett Fischer ed Andrea Peterhansel.

"So che è dura, ma amo le sfide e questa è la mia vita - ha dichiarato la Rouckova parlando con Motorsport.com - Sarà una nuova esperienza e avremo un durissimo lavoro da affrontare, ma la Can-Am Maverick X RS è una vera bestia. Sono orgogliosa di avere un team di sole donne che partecipa, il mio primo obiettivo è arrivare alla fine, con ambizione di Top5".

Nelle auto occhio a Cristina Gutierrez, gi arrivata al termine di due Dakar, con la paraguaiana Andrea Patricia Lafarja al debutto e la peruviana Fernanda Kanno che vuole riscattare il ritiro del 2018.

Presente anche l'italiana Elena Foi, co-pilota di Nicola Dutto sulla vettura #428.

Nella nuova Classe UTV Open (sottocategoria delle auto), avremo un totale di 4 donne con una squadra tutta rosa formata sull'asse Italia-Francia con Camelia Liparoti e Rosa Romero a guidare il tutto dopo l'addio dell'HIMOINSA Team.

"Sono davvero molto contenta - afferma la Romero interpellata da Motorsport.com - Lo scorso anno eravamo in cinque nelle moto, ora siamo di più fra le auto e le SxS. Sono felice che ogni anno ci siano sempre più donne e penso che cresceranno ancora nei prossimi perché le discipline per noi aumentano e possiamo provarci. Andare alla Dakar è il sogno di tutte quelle che la pensano come me".

"E' lo specchio di quello che sta accadendo nel motorsport in generale, ricordo che quando iniziai non c'erano categorie per noi nell'Enduro, eravamo al massimo in due, mentre ora nella serie spagnola è presente la Classe femminile, così come in Catalogna e nel Mondiale, nel Trial e nel Motocross, con tante donne in gara.La generazione di Laia e di quelle più giovani che si allenano fin da piccole sta continuando ad aumentare".

Infine nei camion ci sarà Florence Deronce (co-pilota nel Team SSP MAN TGA114).

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Serie Dakar
Autore Sergio Lillo