L'Italian Baja apre la stagione del Cross Country

L'Italian Baja apre la stagione del Cross Country

Sicuramente non mancano i temi di spunto per la prima prova del Campionato Italiano

L’Italian Baja è una delle kermesse del Cross Country Rally più ambite d'Europa, è infatti tappa della serie iridata e d’avvio del Tricolore Aci Csai. Come da tradizione spetta alla maratona friulana del Fuoristrada Club 4x4 e Automobile Club Pordenone ad aprire la stagione del Cross Country Italiano. Un’annata che si preannuncia interessante e tutta da scoprire. Molti sono infatti gli argomenti sportivi che la prova pordenonese metterà in mostra in anteprima. Nella pausa invernale la Federazione ha studiato ed apportato dei cambiamenti per fronteggiare la tenaglia della crisi economica, atti concreti a promuovere e premiare la partecipazione. La Commissione Rally ha intrapreso una campagna di sensibilizzazione con l'intento di rendere la specialità più fruibile al grande pubblico e concorrenti. Anche il calendario è stato oggetto di attenzioni significative e l'articolazione riprende proprio le linee guida. L'accento è stato anche, e soprattutto, posto sulla comunicazione e sui format del campionato, arrivando ad esempio all'istituzione di un montepremi da 20.000 euro volto, appunto, a premiare i piloti vincenti delle classiche finali. All’Italian Baja la stagione s’avvia, proprio perché sono tanti gli aneddoti sportivi che le grave del Tagliamento avrebbero da raccontare, tanti ne hanno visti in venti anni di edizioni della gara. Su questi tracciati unici al mondo si sono confrontati assi del fuoristrada, stelle dei rally, truck driver instancabili e rider delle due ruote. Sono passati su queste pietraie, superando guadi a bordo di agili ma potenti fuoristrada o elefantiaci camion, oppure in sella a motociclette da domare. Fatica e sudore, forza fisica e mentale che da sempre sono gli ingredienti della maratona iridata dell’Automobile Club Pordenone, della quale sono ancora oggi gli elementi caratterizzanti, venti anni dopo. Rispetto ai primi anni, non è cambiata di molto la Baja che i ragazzi del Fuoristrada Club 4x4 allestiscono con friulana attenzione e passione, capaci e organizzati al punto da sopperire egregiamente alle mutevoli condizioni imposte dal maltempo e cambiare il percorso anche nell’immediata vigilia di gara, garantendone il regolare svolgimento. È grazie a queste peculiarità che l’Italian Baja mantiene alto il gradimento dei piloti, che vengono a Pordenone per correre una gara con le sue particolarità intrinseche, e non solo per il richiamo del punteggi iridati. Per gli italiani è la competizione che vale l’intera stagione di gare, far bene su questi percorsi significa acquisire piazzamenti importanti nelle classifica nazionale. L’Italian Baja poi si segnala per l’attenzione rivolta all’ambiente, attraverso il marchio “Impatto Zero”, ottenuto acquistando ettari di foresta in Costa Rica per compensare la produzione di anidride carbonica imputabile all’evento ed producendo il fabbisogno di energia elettrica del Parco Assistenza sarà garantito dall’impianto fotovoltaico in Fiera a Pordenone; l’impegno sociale del 4x4 Club Pordenone è invece rivolto al comitato Ideal Standard, per un sostegno alle famiglie dei lavoratori in difficoltà. Il due volte campione del mondo rally, Miki Biasion, sarà in gara con un Mitsubishi L200 preparato da Ralliart. Il veneto sarà la stella più luminosa tra quelle presenti nell’elenco di auto, moto e quad. Gli iscritti totali sono centoquindici, provenienti da ventuno nazioni diverse e tre continenti (Europa, Asia e Sudamerica). Il team belga Overdrive Racing affida i Toyota Hilux al brasiliano Reinaldo Varela; al saudita Yazeed Al-Rajhi. E’ annunciato il francese Jean Luis Schlesser sull’omonimo buggy, certa è la presenza di “zar” Boris Gadasin con il suo G-Force, ma anche il connazionale Vasilyev al volante di una Mini All Racing del team X-Raid. Suzuki Italia schiera il milanese sei volte campione italiano Lorenzo Codecà ed il ventenne emiliano Andrea Dalmazzini, rispettivamente a bordo della Grand Vitara 3.6 e della Grand Vitara 2.7. Il piemontese Diego Salerno ripone le speranze di ben figurare al debutto col prototipo Gvr 01, il ferrarese Alessio De Angelis torna alla Baja a bordo di un Mitsubishi L200 T1, mentre il romano Claudio Petrucci si rilancia nella sfida con il Great Wall Hover WRC opportunamente sviluppato. Al volante dello Mitsubishi L200 Pick Up Riccardo Colombo è il compagno di squadra di Biasion allo Rteam, per i quali colori corre Tito Totani su Mitsubishi Pajero T1, il team versiliese ha tra le fila il friulano Elvis Borsoi e Carmine Salvi con i Pajero. Nel Gruppo T3 in evidenza saranno l’argentino Biglieri Paolo Leonardo e l’austriaca Andrea Mayer entrambi in gara a bordo dei Danisi Dust Devil. Di rilievo anche la presenza di italiani in Gruppo TH, con il campione in carica Ananasso in prima fila, seguito dello schieramento che conta sette presenze L’Italian Baja è la prima tappa del Suzuki Challenge 2014, quindicesima edizione. Il Trofeo è banco di prova ideale per tutti gli aspiranti piloti e per i campioni di domani, che vogliono mettersi alla prova al volante delle Grand Vitara 3p DDiS, allestite con le specifiche tecniche del gruppo “T2 - veicoli di serie. Il contesto ideale per debuttare, proprio come ha fatto Dalmazzini, vincitore nel 2013 ed oggi pilota ufficiale Suzuki. Il Challenge 2014 si presenta con una formula semplice e al contempo attraente con un ricco il montepremi in palio. A Pordenone scendono in campo sei concorrenti, con il pluri campione Lolli Andrea, il rientrante Andrea Luchini, l’ottimo Alfio Bordonaro, il dentista elbano Alberto Spinetti, il romano Massimo Mancusi e l’esperto Armando Accadia. Le piogge abbondanti degli ultimi due mesi hanno costretto a tagliare i greti del torrente Cosa e del Fiume Tagliamento. Sabato 15 marzo le prove dal nuovo layout si chiameranno “Pasch” da 44 km, disegnata tra Cordenons e Tauriano, e “Cosa” da 19 km da Cosa al Ponte della Delizia, con tre passaggi a prova. Domenica sono previste le stesse prove, ma percorse in senso contrario e denominate “Valvasone” da 19 km da Ponte della Delizia a Cosa e “Mosaico” dallo sviluppo di 44 km da Tauriano a Cordenons. Il programma della manifestazione prevede giovedì 13 le Verifiche dalle 16.30 alle 20.30 alla Fiera Pordenone, che proseguiranno venerdì 14 sino alle 12.15. Alle 16 da Sacile lo start alla Super Special Stage Memorial Claudio “Caco” Azzaretti. Alle 17.20 terminerà la Tappa Super Special Stage Memorial Claudio “Caco” Azzaretti ed alla 21 la Serata Speciale con l’ospite d’onore Miki Biasion. Sabato 15 marzo 7.50 Partenza per Tappa 2 “Pasch” – Cordenons Fiera Pordenone, l’arrivo alle 16 a Fiera Pordenone. Domenica 16 marzo alle 7.40 il via alla Tappa 3 “Valvasone” Fiera Pordenone, mentre alle 17 è previsto termine della Baja – Podio e Premiazioni a Fiera Pordenone
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Campionati Dakar
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