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Dakar | Van Beveren ha perso la calma dopo appena 4 km

Adrien van Beveren ha rivelato che i problemi di navigazione che ha incontrato all'inizio della penultima tappa della Dakar hanno mandato in fumo le sue speranze di regalare alla Yamaha una vittoria attesa molto a lungo.

Dakar | Van Beveren ha perso la calma dopo appena 4 km

Il pilota francese entrava nei 346 km cronometrati dell'anello di Bisha in testa alla classifica generale della Dakar 2022, con quasi sei minuti di vantaggio, ma dovendo partire per quarto ha faticato molto nella prima parte della speciale.

Dopo soli 43 km, Adrien van Beveren aveva già concesso 13 minuti minuti al leader, perché ha faticato tanto per trovare un waypoint. Quel deficit poi è cresciuto fino a 21'33" alla fine della tappa, dopo essere caduto per ben due volte ed aver dovuto anche gestire il consumo del carburante.

Questo significa che il pilota della Yamaha si trova ora a dover fare i conti con un ritardo di 15'30" nei confronti del nuovo leader Sam Sunderland, quando rimane da disputare solamente la tappa conclusiva, che riporterà la carovana a Jeddah.

"Dopo quattro chilometri c'era un waypoint che non si è aperto", ha detto van Beveren. "Ero un po' troppo sulla sinistra, quindi mi sono spostato verso destra per trovarlo. La prima volta non si è aperto, poi ho visto un pilota che è riuscito ad aprirlo e pensavo di aver capito dove fosse".

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"Sono andato lì, ma non si apriva. Non sono sicuro che il waypoint fosse nel punto giusto, perché ero al chilometro giusto e non si è aperto. E' davvero strano".

"E' frustrante perché ho perso molto tempo e questo mi ha fatto innervosire. Dopo sono andato a full gas, al 200%, e mi sono preso qualche rischio. Penso di aver attaccato troppo, quindi ho cercato di ritrovare la calma".

"Avevo anche paura di finire la benzina, perché c'erano dune molto morbide e mi sono anche perso. Ho fatto gli ultimi 20 chilometri prima della zona di rifornimento molto lentamente".

"Ho davvero dato tutto, sono caduto due volte e normalmente non cado spesso. E' vero che i ragazzi davanti non mi hanno aiutato, ma è andata così. In ogni caso, non ho rimpianti".

 

Sam Sunderland invece è stato il grande vincitore in una giornata che ha regalato un importante rimescolamento alla classifica. Ora il pilota della GasGas ha un margine di 6'52" sulla Honda di Pablo Quintanilla a 164 km cronometrati dal termine.

Il britannico, che punta al suo secondo successo alla Dakar, per il momento però preferisce non dare nulla per scontato.

"E' stata una tappa molto difficile, come ci aspettavamo", ha detto Sunderland. "C'era tanta navigazione, soprattutto per chi partiva davanti. Ho cercato di stare al passo con il roadbook. Già dopo 4 km c'erano linee ovunque sulla sabbia, quindi penso che in molti abbiamo avuto problemi lì".

"C'era tanta polvere nei primi chilometri e poi ho cercato di spingere tutto il giorno. Mi sento davvero in forma, quindi non vedo l'ora che arrivi domani".

"Voglio solo rimanere concentrato e continuare a fare del mio meglio. Questo è tutto quello che posso fare, ma lo faranno anche gli altri. Fin qui è stata una gara davvero difficile, perché siamo sempre tutti molto vicini. Domani cercherò solo di fare una tappa pulita, speriamo di farcela", ha concluso.

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