Biasion: "E' stata la tappa più dura e pericolosa"

Miki ottimo quarto nella tappa nonostante problemi di navigazione e a un ammortizzatore

Biasion:
Amici cari di OmniCorse.it, oggi mi sento meno pimpante che negli altri giorni. Sono stanchissimo: la tappa di Iquique – Arica è stata certamente la più dura ed impegnativa di questa 33. edizione della Dakar. Non vedo l'ora di andare a riposare perché questa sera accuso la fatica. Non è stata affatto una giornata facile: ce ne sono successe di tutti i colori, ma se non altro siamo arrivati al bivacco. E credetemi, già questa mi sembra una buona notizia. SUPPLIZIO Ho ottenuto un quarto tempo di speciale nonostante mi si sia rotto un ammortizzatore e sul più bello ho avuto anche problemi con lo sterzo dell'Iveco Strakker Evolution 2, per cui guidare oggi è stato un vero supplizio! GIOCO DI SQUADRA Al via della speciale sono partito davanti a tutti, avendo vinto la tappa di ieri. Non ho approfittato dell'opportunità di avere la strada pulita davanti, dal momento che ieri sera mi ero messo d'accordo che avrei lasciato passare sia De Rooy, sia Stacey che sono i miei compagni di squadra nel Petronas team De Rooy Iveco, visto che sono i primi due della classifica assoluta. Ero disponibile a guardargli le spalle, nella convinzione che potessi procedere agevolmente al passo di Gerard e Hans per ottenere così un buon piazzamento in speciale, in modo da guadagnare qualche posizione che mi avvicinasse alla top ten che resta il mio principale obiettivo per arrivare al traguardo di Lima. ERRORE DI NAVIGAZIONE Purtroppo Gerard ha sbagliato strada prima del WP6 e noi lo abbiamo seguito andando troppo verso nord: abbiamo perduto diversi minuti quando ci siamo resi conto che non eravamo in rotta e siamo dovuti tornare sui nostri passi, per cui il kazako Ardavichus ne ha potuto approfittare per andare a vincere la sua prima speciale. FATICA Al di là dell'insolito errore di squadra, la tappa è stata molto più pesante di quanto avessimo previsto al via di questa mattina. Ci dobbiamo preparare mentalmente perché credo che anche le restanti tappe di qui alla fine saranno dello stesso tenore. VADO A RIPOSARE Non è solo una mia sensazione, ma è opinione diffusa nel bivacco che questa edizione della Dakar sia fra le più dure degli ultimi anni. Di solito quando arrivo a fine tappa c'è sempre la voglia di fare due chiacchiere con gli amici di avventura, dopo aver fatto una doccia: stasera sarò un po' più breve del solito, ma sento il bisogno di andare subito a riposare. PERICOLO Questa undicesima tappa, l'ultima in Cile, è stata caratterizzata da due tipi fondo: alte dune di sabbia molto difficili e poi “montagne” di ghiaia. Ritengo che questa sia stata la speciale più pericolosa del percorso che abbiato coperto fino ad ora: sono felice di essere arrivato al traguardo perché c'era un rischio molto alto anche di farsi male. E non andrà meglio fino a Lima... UNDICESIMO Nonostante tutto il bilancio non è negativo: con il quarto tempo nella speciale mi sono portato all'undicesimo posto della classifica assoluta nella categoria camion e se si tiene conto delle difficili condizioni tecniche in cui abbiamo dovuto affrontare molti chilometri della giornata, posso considerarmi soddisfatto. PERU' Domani entreremo in Perù con la disputa della tappa che da Arica di porta ad Arequipa: sono 552 km, di cui 432 di speciale. Questo tratto sarà caratterizzato da due semi speciali e una neutralizzazione di 100 km che si percorrerà in trasferimento. E cambierà anche il fuso orario che passerà dalle abituali quattro ore a sei. Scoprirò domattina quali saranno le sorprese che ci dovremo aspettare: in questa Dakar non c'è mai un giorno che sia uguale a quello precedente! Buona notte...

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Campionati Dakar
Piloti Miki Biasion
Articolo di tipo Ultime notizie