Dakar | Moto, Tappa 5: Petrucci sfiora l'impresa, Price gliela nega

L'ex pilota di MotoGP è andato vicinissimo alla sua prima vittoria di tappa alla Dakar, vedendosela negare dal veterano della KTM, che prova a rilanciarsi dopo un avvio deludente. Nella generale Sunderland si conferma leader, ma Walkner si avvicina, mentre Sanders spreca una grande occasione.

Dakar | Moto, Tappa 5: Petrucci sfiora l'impresa, Price gliela nega

Ora viene proprio da dire peccato per il ritiro della seconda tappa, perché Danilo Petrucci continua a stupire nella sua prima esperienza alla Dakar. Dopo aver chiuso terzo nella quarta tappa, incappando poi però in una penalità di 10 minuti, l'ex pilota di MotoGP ha lottato per la vittoria nei 346 km cronometrati del primo dei due anelli che la carovana dovrà completare attorno a Riyadh.

Il pilota della KTM è stato a ridosso della top 10 nei primi 120 km, poi ha iniziato a scalare la classifica, fino a presentarsi secondo alla rilevazione del km 311, l'ultima prima del traguardo. Una volta completata la prova, per diversi minuti ha anche sperato nell'impresa, anche se poi a riportarlo con i piedi per terra ci ha pensato uno dei suoi compagni di marchio.

Il sogno è infatti sfumato quando è transitato sul traguardo Toby Price, battendo il suo crono di 4'14". Quella di "Petrux" comunque è stata un'altra prestazione che non fa altro che confermare che se il suo sogno è provare a vincere questa gara, farà bene ad insistere e a riprovarci anche l'anno prossimo.

In casa KTM possono essere più che soddisfatti, perché il successo di tappa è decisamente importante anche per il due volte vincitore della Dakar, perché fino a qui Price aveva vissuto una corsa con più ombre che luci. Con la prima affermazione di tappa di questa edizione ha migliorato la sua classifica, pur rimanendo ancora fuori dalla top 10, in 12° posizione a 31'19".

Del resto, oggi ci si attendeva la riscossa di quelli che fin qui avevano un po' deluso, che avevano tutti delle posizioni di partenza interessanti, e così è stato: in terza posizione di tappa troviamo infatti la Yamaha di Ross Branch, tallonata dalle due Honda di José Cornejo e di Ricky Brabec. In ottava posizione poi c'è il vincitore della passata edizione Kevin Benavides.

Probabilmente però l'occasione più grossa oggi l'ha sprecata Daniel Sanders, perché il pilota della GasGas ha comandato la tappa fino al km 259, presentandosi però al km 311 con 12'41" di ritardo. Alla fine l'australiano ha chiuso 13° a 13'11" e in questo modo ha perso poco più di un minuto nei confronti del compagno di squadra e leader Sam Sunderland, che lo ha preceduto in 12° piazza.

Il britannico ha amministrato molto bene la sua leadership anche oggi, confermandosi in vetta per il quarto giorno di fila. E' stato bravo a "marcare" il suo diretto inseguitore Matthias Walkner, che con la sua KTM gli ha recuperato appena 31" e quindi ora nella generale lo segue di 2'29". Aumenta leggermente invece il ritardo della Yamaha di Adrien van Beveren, ora terzo a 5'59", seguito da Sanders che invece paga 8'01".

Ha fatto un balzo in avanti Skyler Howes, che grazie al nono tempo di tappa si è portato quinto nella generale con la sua Husqvarna, a 13'36, scavalcando Lorenzo Santolino (Sherco) e Pablo Quintanilla (Honda), che oggi hanno chiuso 21° e 23° e nell'assoluta viaggiano rispettivamente con 15'27" e 16'55" di ritardo.

La prestazione odierna ha permesso di rientrare nella top 10 anche a Branch, che ora occupa l'ottava posizione a 18'15", seguito da Kevin Benavides, che a sua volta ha guadagnato qualche posizione. Dopo la bella vittoria di tappa di ieri, Joan Barreda invece ha faticato un bel po' dovendo aprire la pista, chiudendo con un gap di oltre 20 minuti. Nelle generale quindi è scivolato 11°, alle spalle anche del veterano Stefan Svitko, ed è a 22'58" da Sunderland.

Prosegue bene anche l'avventura di Paolo Lucci, 34° di giornata con la sua Husqvarna. Il rookie del Solarys Racing è 30° nella generale, staccato di un'ora e 42 minuti. Parlando di esordienti, non si può non citare anche il sesto tempo di tappa dello statunitense Mason Klein, ora 14° nell'assoluta. Per quanto riguarda la Original by Motul, riservata ai piloti in gara senza assistenza, al comando rimane sempre il lituano Arunas Gelazninkas, 29° nella generale.

Di fronte alla grande domanda dei mezzi aerei medici dedicati alla gara di moto e alla Dakar Classic, la direzione della gara ha deciso, poco dopo mezzogiorno, di fermare la tappa in entrambe le categorie per garantire la sicurezza dei concorrenti. I risultati delle categorie moto e Dakar Classic saranno adattati alla situazione secondo le regole in vigore. Diverse soluzioni sono a disposizione dei commissari di gara che le stanno studiando per trovare la più equa per tutti, sia per i piloti che hanno completato la speciale che per i concorrenti che sono ancora in marcia. Bisognerà attendere, dunque, per avere la classifica riservata ai Quad.

Dakar 2022 - Classifica generale Moto dopo la Tappa 5 (Top 10)

Pos Pilota Moto Tempo/Gap Penalità
1 Sam Sunderland GasGas 19.01'50"  
2 Matthias Walkner KTM +2'29"  
3 Adrien van Beveren Yamaha +5'59"  
4 Daniel Sanders GasGas +8'01"  
5 Skyler Howes Husqvarna +13'36"  
6 Lorenzo Santolino Sherco +15'27"  
7 Pablo Quintanilla Honda +16'55"  
8 Ross Branch Yamaha +18'15"  
9 Kevin Benavides KTM +21'51"  
10 Stefan Svitko KTM +22'50"  

 

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