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Dakar | Moto, Prologo: primo squillo GasGas con Sanders

Il miglior rookie della passata edizione ha cominciato con il piede giusto, regalando la prima gioia alla Dakar alla GasGas in una classifica che vede quattro marchi differenti nelle prime quattro posizioni. Alle sue spalle ci sono Quintanilla (Honda), Branch (Yamaha) ed il vincitore 2021 Benavides (KTM). Petrucci è stato il miglior italiano con il 23° tempo.

Dakar | Moto, Prologo: primo squillo GasGas con Sanders

L'anno nuovo ha dato il via all'edizione 2022 della Dakar. Una partenza tra virgolette soft per i protagonisti in gara perché, se da una parte è vero che i chilometri cronometrati erano solamente 19, lo è altrettanto che ne avevano oltre 700 di trasferimento da percorre per spostarsi da Jeddah ad Ha'il.

Questi primi 19 chilometri però potranno avere un risvolto molto importante nella prima tappa vera e propria che si disputerà domani, visto che i primi 15 potranno scegliere in ordine inverso (dal 15° al primo) la loro posizione di partenza per domattina. Ma non bisogna dimenticare che i tempi di oggi faranno già classifica e che nel caso delle moto c'era un coefficiente di 5.

Se il buongiorno si vede dal mattino, è interessante notare che nelle prime quattro posizioni abbiamo visto rappresentati ben quattro marchi diversi, con l'australiano Daniel Sanders che ha regalato la prima zampata alla Dakar alla GasGas.

Proprio come accade in Moto3, la moto spagnola non è altro che una KTM rebrandizzata e quest'anno a Mattighofen hanno deciso di puntare forte anche sul loro secondo marchio perché hanno passato sotto ai suoi colori il miglior rookie della passata edizione ed il vincitore dell'edizione 2017, il britannico Sam Sunderland.

Quarto, ma a secco di vittorie di tappa nella passata stagione, Sanders è quindi partito con il piede giusto in questo primo tratto cronometrato, che pur essendo breve aveva già tutti i segni distintivi di questa edizione, con una prevalenza di sabbia e dune. Alla fine, tenendo conto del coefficiente maggiorato, il tempo del portacolori della GasGas è stato di 55'30".

Alle sue spalle, staccato di un minuto, troviamo il cileno Pablo Quintanilla, passato quest'anno dall'Husqvarna alla squadra ufficiale Honda, nella quale ha preso il posto del vincitore della passata edizione, l'argentino Kevin Benavides, che nei panni di nuovo pilota ufficiale KTM ha staccato il quarto tempo con un ritardo due minuti.

Tra i due sudamericani si è infilato Ross Branch, autore di un ottimo inizio con la sua Yamaha. Il pilota del Botswana ha preceduto di 5" Benavides. Gli uomini di classifica comunque sono praticamente tutti tra quelli che potranno scegliersi la posizione di partenza per la tappa di domani.

Continuando a scorrere i tempi, in quinta posizione c'è Matthias Walkner (KTM) a 2'35", seguito da Adrien van Beveren (Yamaha) a 2'40" e dal tandem composto da due veterani come Sunderland e Toby Price (KTM), che torna dopo il brutto incidente dell'anno scorso, staccati entrambi di 2'55". Il quadro delle prime dieci posizioni si completa poi con Joan Barreda (Honda) ed Andrew Short (Yamaha), staccati di 3'.

Solamente 12° a 3'55" il vincitore dell'edizione 2020, lo statunitense Ricky Brabec, che con la sua Honda ha chiuso alle spalle anche della Hero di Joaquim Rodrigues. 13° tempo invece per la prima delle Husqvarna, che è quella dell'altro Benavides, Luciano, che paga 4'05".

Per quanto riguarda i ragazzi di casa nostra, il migliore è stato Danilo Petrucci. L'ex pilota di MotoGP aveva temuto di non poter prendere il via dopo essere risultato positivo al COVID-19. Nella giornata di ieri però è arrivato un tampone negativo che gli ha permesso di partire ed oggi ha staccato il 23° tempo, con un gap di 7'30". Non male se si considera che si è messo alle spalle due piloti ufficiali come José Cornejo (Honda) e Skyler Howes (Husqvarna), che sono rispettivamente in 25° e 26° posizione.

Nelle prime cinquanta posizioni troviamo poi anche Lorenzo Fanottoli e Paolo Lucci, rispettivamente in 37° e 40° posizione. L'avventura del veterano Franco Picco in sella alla Fantic è cominciata invece con il 92° tempo ed un distacco di poco più di 25 minuti.

Quad: Andujar riparte da dove aveva lasciato

Per quanto riguarda i venti protagonisti in gara tra i Quad, il vincitore della passata edizione Manuel Andujar ha fatto capire subito di voler difendere il suo scettro. Il pilota argentino ha preceduto di 19" il francese Alexandre Giroud e di 31" il cileno Giovanni Enrico. Anche in questo caso però era da applicare il coefficiente, quindi nella generale i distacchi sono rispettivamente di 1'35" e di 2'35".

Dakar 2022 - Classifica generale Moto dopo il Prologo

Pos Pilota Moto Tempo/Gap
1 Daniel Sanders GasGas 55'30”
2 Pablo Quintanilla Honda +1"00
3 Ross Branch Yamaha +1'55"
4 Kevin Benavides KTM +2'00"
5 Matthias Walkner KTM +2'35"
6 Adrien van Beveren Yamaha +2'40"
7 Sam Sunderland GasGas +2'55"
8 Toby Price KTM +2'55"
9 Joan Barreda Honda +3'00"
10 Andrew Short Yamaha +3'00"

Dakar 2022 - Gli italiani dopo il Prologo

Pos Pilota Moto Tempo/Gap
23 Danilo Petrucci KTM +7'30"
37 Lorenzo Fanottoli Husqvarna +12'15"
40 Paolo Lucci Husqvarna +13'30"
52 Giovanni Gritti Honda +16'00"
70 Leonardo Tonelli Husqvarna +22'10"
89 Cesare Zacchetti KTM +26'10"
92 Franco Picco Fantic +26'55"
94 Domenico Cipollone KTM +27'20"
101 Lorenzo Piolini KTM +28'45"
117 Andrea Winkler KTM +32'10"
118 Elio Aglioni KTM +32'20"
122 Aldo Winkler KTM +34'45"
124 Giovanni Stigliano KTM +35'00"
125 Tiziano Internò Husqvarna +35'05"
126 Francesco Catanese Honda +36'00"

Dakar 2022 - Classifica generale Quad dopo il Prologo

Pos Pilota Quad Tempo/Gap
1 Manuel Andujar Yamaha 1.10'10”
2 Alexandre Giroud Yamaha +1'35"
3 Giovanni Enrico Yamaha +2'35"
4 Italo Pedemonte Yamaha +6'45"
5 Tomas Kubiena Yamaha +6'45"
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