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Dakar | Audi risolve i problemi e sfiora una clamorosa tripletta!

Sven Quandt, team manager dello squadrone Audi Sport, gongola per il primo successo Mattias Ekström e per il secondo posto di Peterhansel e il quarto di Sainz. Potrebbe arrivare una penalizzazione a Loeb e potreste festeggiare un clamoroso tris: "Sarei contento anche così, perché onestamente Loeb ci ha regalato uno show incredibile. I ragazzi hanno fatto una bellissima battaglia e Sebastien si merita il terzo posto”.

Dakar | Audi risolve i problemi e sfiora una clamorosa tripletta!

È festa grande in casa Audi con la vittoria di Mattias Ekström nella tappa 8, che va ad aggiungersi a quella di Carlos Sainz, oggi quarto, e l’ottimo secondo posto di giornata di Stephane Peterhansel.

Tre macchine nei primi quattro posti rappresentano un successo incredibile per la Casa tedesca. Con l’eventualità che venga inflitta una penalità a Loeb, non ancora formalizzata, potrebbe trattarsi del primo podio della nuova era all’insegna della Casa dei quattro anelli.

Ne abbiamo parlato con il team manager, Sven Quandt.

Un’altra bellissima vittoria. Se l’aspettava?
“Sono felicissimo per Mattias. Vedere un pilota come Eki vincere con solo 12 mesi di esperienza in cross country è incredibile. Abbiamo creduto in lui e ci ha ripagato con i suoi risultati. E poi devo fare i complimenti a Emil (Bergkvist) che ha iniziato con la navigazione solo un anno fa e ha disputato solo cinque gare”.

Ekstrom ha confessato che si sente ancora un rookie nella disciplina. Per lui le dune sono ancora la sfida più grande…
“Eki sta facendo un lavoro fantastico e ha dimostrato di essere fortissimo non solo in pista, ma anche nei rally e in cross country”.

Potrebbe diventare un podio tutto firmato Audi?
“Tre macchine sul podio sarebbe un risultato storico, oltre ogni aspettativa. Sarei contento anche con un primo, un secondo e un quarto posto perché onestamente oggi Loeb ci ha regalato uno show incredibile. I ragazzi hanno fatto una bellissima battaglia e Sebastien si merita il terzo posto”.

La seconda settimana è iniziata al meglio e il bilancio sarebbe positivo se non fosse stato per la prima tappa con l’errore di navigazione di Carlos Sainz e la rottura del triangolo della sospensione posteriore sulla RS Q e-tron di Peterhansel
“Sapevamo che la nostra vera debolezza consisteva nel non aver fatto una gara prima della Dakar. Questo ci avrebbe permesso di arrivare più preparati. Ma la Dakar è la Dakar. Spinge piloti e mezzi oltre i limiti. Abbiamo fatto quasi 9.000 chilometri di test in Marocco e non avevamo mai avuto quel tipo di problema per cui siamo stati i primi ad essere sorpresi”.

Cosa è successo?
“Sicuramente un pezzo che non avevamo testato abbastanza. Abbiamo capito e sistemato tutto e, infatti, negli ultimi due giorni non abbiamo più avuto problemi”.

Infine, guardando avanti: Audi sarà al via del Campionato del Mondo FIA Rally Raid?
“Non ci saremo. Ormai le iscrizioni sono chiuse. Ma non potevamo iscriverci senza vedere prima i risultati sulla Dakar. Non lo trovo giusto, ma è così”.

Non chiederete ad ASO un’eccezione?
“Non penso. Chiederemo…”.

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