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Dakar | Al-Attiyah: "Abbiamo vinto perché siamo i migliori"

Nasser Al-Attiyah ha commentato il suo quarto successo assoluto alla Dakar, arrivato ieri al volante di una Toyota Hilux ufficiale. Ora il qatariota ha raggiunto a quota 4 successi una leggenda del calibro di Ari Vatanen.

Dakar | Al-Attiyah: "Abbiamo vinto perché siamo i migliori"

Dopo due secondi posti consecutivi, Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel hanno portato a casa la vittoria alla Dakar, la prima da quando il rally raid si svolge in Arabia Saudita. Per il pilota qatariota del team Toyota Gazoo Racing South Africa si tratta del quarto successo della carriera (2011 con Volkswagen, 2015 con MINI, 2019 con Toyota) che lo fa diventare il secondo pilota più vincente nella classe Auto dopo l'inarrivabile Stéphane Peterhansel.

Grazie alla vittoria assoluta ottenuta ieri, Al-Attiyah ha raggiunto Ari Vatanen, anche lui a quota 4 successi assoluti alla Dakar. Una volta arrivato al traguardo, è esplosa la festa per Nasser e Mathieu. Una vittoria meritata, mai messa in discussione da nessuno sin dalle prime tappe. Per loro, un'edizione trionfale.

"La nostra gente aspettava dal 2020, quando la Dakar è arrivata in Arabia Saudita. Da allora avevamo centrato 2 secondi posti, ora ho vinto e la sensazione è davvero bellissima. Sono molto felice".

"L'ultima vittoria è stata nel 2019, ora con il nuovo regolamento T1+ siamo molto felici. C'erano tre squadre forti che avevano la possibilità di vincere e noi abbiamo fatto un buon lavoro. Mathieu (Baumel, il navigatore), io, il team... abbiamo fatto tutto molto bene sin dall'inizio".

#207 Toyota Gazoo Racing Toyota: Giniel De Villiers, Dennis Murphy, #201 Toyota Gazoo Racing Toyota: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#207 Toyota Gazoo Racing Toyota: Giniel De Villiers, Dennis Murphy, #201 Toyota Gazoo Racing Toyota: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

Photo by: Red Bull Content Pool

Al-Attiyah ha voluto ringraziare tutto il team, che negli ultimi 12 mesi a preparato una Hilux nuova di zecca. Una mossa rivelatasi vincente, perché ha permesso al qatariota di tornare alla vittoria a distanza di 3 anni dall'ultima, ottenuta nel 2019 sempre al volante di una Toyota Hilux ufficiale.

"Voglio ringraziare tutti per il supporto che ci hanno dato. Questa vittoria è stata molto importante per me, perché la gara è nella nostra regione. Per questo sono molto felice. Il team ha fatto un ottimo lavoro per costruire la macchina in un anno, portarla qui e vincere subito".

"E' una cosa non facile. Non abbiamo avuto problemi durante la gara, siamo stati abbastanz attenti. La Hilux è una macchina nuova e ora sappiamo che abbiamo una macchina che può reggere, può farcela. E ora ci andremo a giocare il titolo mondiale".

Al-Attiyah è sempre stato un pilota molto bravo ad attaccare, più che a gestire. Eppure, in questa edizione, ha fatto tesoro degli errori compiuti negli ultimi anni e ha così portato a casa il successo grazie a una gestione di gara puntigliosa e molto precisa.

"Il ritmo non è stato facile da gestire perché abbiamo dovuto restare molto concentrati. Siamo stati molto lenti e per me non è stato facile. L'ultima settimana, in particolar modo, è stata complicata, perché normalmente la nostra tattica di gara prevede di dare sempre il massimo, invece abbiamo controllato ogni giorno. Abbiamo dovuto tenere d'occhio la gara dei nostri rivali. E' stata una vittoria incredibile".

"Sin dall'inizio il principale rivale che abbiamo avuto è stato Loeb. La lotta sarebbe stata con lui, ma siamo stati fortunati e siamo riusciti a fare ottimi tempi sin dall'inizio. Poi abbiamo avuto la gara sotto controllo sino alla giornata di riposo. Ho vinto perché sono il migliore. Io e Baumel siamo una bella squadra, siamo forti. Abbiamo fatto un buon lavoro e sono orgoglioso del mio navigatore. Tra una settimana, 10 giorni, penseremo al prossimo appuntamento", ha concluso la stella della Toyota.

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