Dakar | Sainz: "Bellissima prima vittoria Audi. Non sarà unica"

El Matador chiude definitivamente la polemica con l'organizzazione per il road book... sbagliato del secondo giorno e si gode il primo successo della RS Q e-tron in una speciale della Dakar, festeggiato anche dal figlio ferrarista: "Sono contentissimo: abbiamo lavorato sodo un anno, ma solo due mesi fa non avrei mai creduto di essere qui oggi a festeggiare una vittoria di tappa”. Carlos vuole rimontare in classifica e cercherà altri acuti.

Dakar | Sainz: "Bellissima prima vittoria Audi. Non sarà unica"

E’ festa grande alla Dakar per Audi che nella terza tappa si aggiudica la vittoria con El Matador Carlos Sainz e il navigator di sempre Lucas Cruz. Nell’angolo più remoto del bivacco, nascosto forse ai più per ragioni di riservatezza, ottanta persone hanno applaudito l’arrivo della la RS Q e-tron del duo spagnolo, seguito a ruota da Stephane Peterhansel, terzo, con Ekstrom quinto.

Esultano anche ad Ingolstadt. Prima del via nessuno si sarebbe immaginato un tale trionfo.

Vittoria numero 40 per Sainz senior, i complimenti sono arrivati via tweet e per telefono anche dal figlio ferrarista: “Per Carlos Sainz vittoria di tappa alla Dakar numero 40, ma la prima della storia con una vettura elettrica. So che questa è speciale per lui. Un grande e duro lavoro dietro le quinte. Complimenti!”.

“Con Carlos siamo sempre in contatto. È il mio primo fan e viceversa”, commenta finalmente soddisfatto lo spagnolo che risponde alle domande della stampa dopo una doccia calda.

“E’ un freddo incredibile, non so come fanno i motociclisti!”.

Che sensazione si prova ad aver scritto una pagina così importante della nuova era dei rally raid?
“Contentissimo. Il primo pensiero è andato a tutte le persone che hanno lavorato al progetto. È molto emozionante, abbiamo lavorato per 12 mesi per completare in tempi record quest'auto e vederla correre. Due mesi fa non avrei mai creduto di stare qui oggi a festeggiare una vittoria di tappa”.

Il successo odierno ha un sapore speciale?
“E’ un giorno speciale perché la prima volta ha sempre un sapore particolare. Soprattutto dopo quello che è successo il primo giorno. È un risultato storico e sono contento di aver dato il mio contributo”.

 

Cosa ha fatto la differenza?
“Il successo è il risultato dello sforzo di tutti. Emozionalmente, mi ha toccato molto l’accoglienza che ho ricevuto al bivacco”.

Con i risultati della tappa due e quella odierna possiamo già dire che la RS Q E-tron è già una macchina molto competitiva?
“Sicuro, non si vince una tappa del Dakar senza una macchina per farcela. Oggi ci siamo riusciti e speriamo di continuare così e recuperare posizioni”.

Come è stata la tappa e in cosa l’Audi fa la differenza?
“Sicuramente avere la potenza sempre disponibile, non dover cambiare le marce ci aiuta, poi essere 200 chili sopra il peso massimo rende la macchina non facile da guidare”.

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz, Lucas Cruz

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz, Lucas Cruz

Photo by: Audi Communications Motorsport

Come era la tappa odierna?
“Molto rapida con dune. La pioggia ha reso il lavoro più facile. Il terreno era più compatto e abbiamo lasciato profondi solchi”.

Quanto fa male ancora il risultato della prima prova?
“E’ un peccato. Per noi non ci sono dubbi. C’era un errore nel road book. Non sono stato il solo a perdermi, l’ottanta per cento dei concorrenti si è sbagliato. È deludente. Ma non voglio che questa polemica contamini la bellissima vittoria di oggi. Considerato in fatto che gli organizzatori non hanno preso alcuna misura in proposito”.

Bastava…
“In termini di classifica, bastava terminare la speciale al waypoint precedente, considerato che questo errore incide profondamente sul risultato di tutti. E quando investi un budget così importante…

La vittoria di oggi è un messaggio di risposta?
“L’unica cosa che possiamo fare è cercare di divertirci, cercare di recuperare”.

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz

Photo by: Audi Communications Motorsport

Sorprende la sanzione di Nasser Al-Attiyah perché sulla sua Toyota Hilux è risultata scollegata la scatola nera, un’irregolarità che poteva costargli la squalifica?
“Non so. Secondo me è più grave l’errore nel road book”.

Che atmosfera si vive nell’abitacolo con Lucas Cruz?
“Bene. Super contenti soprattutto per la squadra. Noi diamo sempre il massimo. È un peccato quando succedono cose che non dipendono da te”.

C’è energia nuova alla Dakar...
“E’ un anno che lavoriamo a questo progetto. Quando ci sono investimenti così importanti, la corsa non può dipendere da un paio di errori nel road book”.

Cosa cambia questa vittoria nell’approccio alla gara?
“Siamo ancora più motivati a continuare a correre, e a vincere. Vogliamo voltare pagina, lasciare da parte le polemiche e recuperare posizioni”.

Spirito guerriero, Carlos Sainz non molla anche perché la corsa è ancora aperta.

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz, Lucas Cruz

#202 Team Audi Sport Audi: Carlos Sainz, Lucas Cruz

Photo by: Red Bull Content Pool

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