Dakar, Camion, Tappa 7: ancora un tris Kamaz

L'Armata russa domina la prima frazione della tappa Marathon, piazzando tre Kamaz 43509 davanti a tutti, dimostrando una superiorità che diventa manifesta ogni giorno di più. La speciale è stata vinta da Sotnikov che comanda la classifica assoluta dei camion, mentre gli inseguitori si allontanano inesorabilmente: quarto è Loprais con il Praga che ha scavalcato Macik quinto con l'Iveco Powerstar dopo aver lasciato quasi 40 minuti nella speciale.

Dakar, Camion, Tappa 7: ancora un tris Kamaz

Ormai è una partita a scacchi giocata da Eduard Nikolaev: lo “stratega” della Kamaz è arrivato a costruire il capolavoro tattico nel giorno in cui l’Armata russa avrebbe potuto giocare in difesa. Lo “zar”, invece, ha voluto andare all’attacco nella settima speciale della Dakar e ha collezionato un altro tris alla conclusione della giornata che porta i camion a Takaka, a conclusione della prima frazione della tappa Marathon.

Dopo il giorno di riposo nel quale i 43509 sono stati rialzati come se fossero nuovi nel bivacco di Ha’Il, il team Kamaz Master ha dato un saggio della sua enorme superiorità che non è solo tecnica e organizzativa, ma anche umana.

Alla festa russa è mancato solo Andrey Karginov: era saldamente secondo al penultimo waypoint quando il vincitore della Dakar 2020 ha pagato un distacco di 11’54” che lo ha fatto scivolare al quinto posto di tappa, rompendo l’illusione che la Kamaz potesse addirittura centrare un clamoroso poker.

A Karginov non ne va bene una quest’anno e, per ora, si deve accontentare dell’ottava piazza assoluta. E così il successo al termine dei 453 km cronometrati è andato al razziatore Dmitry Sotnikov alla quinta affermazione parziale in questa Dakar davanti ad Ayrat Mardeev e Anton Shibalov. Il leader della corsa aveva perso un paio di minuti al km 22, ma poi ha iniziato una delle sue proverbiali rimonte e al controllo del km 242 è transitato nuovamente davanti a tutti.

L’unico che ha saputo rompere il totalitario comando russo è Aliaksei Vishneuski che ha infilato il suo MAZ 6440RR fra Shibalov e Karginov pagando solo una decina di minuti ma il bielorusso resta sesto nella classifica assoluta.

Chi paga il tributo più grosso è Martin Macik con l’Iveco Powerstar: da primo sfidante dei Kamaz ha chiuso la tappa al decimo posto con un distacco di 39’28 che lo fa scendere al quinto posto dell’assoluta, una ventina di minuti dietro al regolarissimo Ales Loprais con il Praga. Nel giorno in cui si aspettava un attacco del giallo “Charlie” c’è stata, invece, una giornata difficile.

Loprais, intanto, è quarto a un quarto d’ora da Ayrat Mardeev: il ceco, insomma, è perfettamente in lizza per il podio, anche se il compito sarà molto arduo per lui perché è da solo a combattere contro quattro Kamaz che si aiutano molto.

Van den Brink con il Renault Truck C460 difende strenuamente il settimo posto dal ritorno di Karginov, mentre Ignacio Casale e Martin Soltys chiudono la top-10 con i due Tatra della Buggyra Racing.

La classifica generale
7. Tappa (Ha'il-Sakaka)
speciale: 453 km; trasferimento: 284 km; totale: 747 km

Pos.

Pilota/Meccanico/Navigatore

Camion

Tempo/distacco

1.

Sotnikov-Akhmadeev-Akhmetzianov

Kamaz 43509

29.12’10”

2.

Shibalov-Nikitin-Tatarinov

Kamaz 43509

+45’56"

3.

Mardeev-Galiautdinov-Svistunov

Kamaz 43509

+1.05’06”

4.

Loprais-Pokora-Alkendi

Praga V4S DKR

+1.21’47”

5

Macik-Tomasek-Svanda

Iveco Powerstar

+1.42’01”

6.

Vishneuski-Novikau-Sachuk

MAZ 6440RR

+1.46’30"

7.

Van Den Brink-De Graaf-Van Den Brink

Renault Truck C460

+2.30’35"

8.

Karginov-Mokeev-Leonov

Kamaz 43509

+2.36’04”

9.

Casale-Leon-Hoffman

Tatra Phoenix

+2.41’52”

10.

Soltys-Schovanek-Sikola

Tatra Phoenix

+2’58’39"

condividi
commenti
Dakar, Auto, Tappa 7: Al Rajhi vince a sorpresa. Loeb ancora KO

Articolo precedente

Dakar, Auto, Tappa 7: Al Rajhi vince a sorpresa. Loeb ancora KO

Articolo successivo

Dakar in lutto: è morto Hubert Auriol

Dakar in lutto: è morto Hubert Auriol
Carica i commenti