Dakar: Peterhansel guarda in alto, Sainz si ritira

condividi
commenti
Dakar: Peterhansel guarda in alto, Sainz si ritira
Redazione
Di: Redazione
08 gen 2015, 23:14

Il francese è quinto con la Peugeot 2008 DKR, mentre lo spagnolo è vittima di un incidente

I piloti di auto, moto, quad e camion affrontano lo stesso percorso di quasi 700 km che porta da Copiapó a Antofagasta, con 458 km di prova speciale. Il percorso è reso infernale dal fesh-fesh che riduce la visibilità a zero, comportando grossi rischi nei sorpassi: ne sa qualcosa Carlos Sainz che negli ultimi venti chilometri della speciale ha capottato urtando un masso non visto nella polvere di un quad che lo precedeva. Per lo spagnolo, uscito incolume dall'incidente, la corsa è finita con la 2008 DKR distrutta,

La quarta tappa (909 km in un sol giorno) ha lasciato un pesante strascico di stanchezza su uomini e mezzi. Otto moto si sono ritirate, sette auto hanno abbandonato la corsa a Copiapò. Le moto partono per prime (alle 9.30 locali). Più volte sono superati i 3.000 metri di altitudine. Il percorso è molto veloce, con una navigazione tecnica. Il terreno è fatto di una sabbia fine come talco che copre le insidie della strada, rocce e radici.

LE MOTO. Joan Barreda ieri ha distanziato di due minuti Marc Coma. Joan Barreda, Marc Coma e Pablo Quintanilla sono molto vicini in questa prima parte della corsa, contraddistinta da velocità medie elevatissime. Pablo Quintanilla è cileno e dimostra di conoscere alla perfezione il terreno di gara, tanto che fa registrare i migliori parziali nella prima parte della gara. Marc Coma decide presto di rompere gli indugi e recupera due minuti su Joan Barreda per ridurre il divario che ancora lo separa dal pilota della Honda.

Al secondo check point (CP2) Marc Coma (KTM) continua a fare la differenza e rifila altri 30 secondi a Barreda. Alessandro Botturi passa al nono controllo orario intorno alla sedicesima posizione, a 16'11" da Marc Coma, con 90 chilometri di navigazione tra sassi e fesh fesh a separarlo dalla fine della prova speciale.

Marc Coma (KTM) vince la quinta tappa, precedendo di due minuti Joan Barreda (Honda) che resta leader nella classifica generale. Terza si classifica la sorpresa di questa Dakar, Pablo Quintanilla (KTM).

LE AUTO. Nasser Al-Attiyah è a oggi il leader della corsa tra le auto. Il principe del Qatar deve comunque guardarsi dagli attacchi di Giniel de Villiers e Stéphane Peterhansel. Al-Attiyah entra per primo nella prova speciale di 458 km, seguito a ruota da Nani Roma, Giniel De Villiers e Yazeed Alrajhi.

Deve invece dire addio alla gara Guerlain Chicherit, la sua auto ha preso fuoco a tre chilometri dal via della speciale. Non ci sono feriti, ma i danni alla vettura non gli consentono di ripartire. I primi passaggi crono della tappa danno Nani Roma (Mini) in grande forma, davanti a Giniel de Villiers, Nasser Al-Attiyah e Stéphane Peterhansel.

La tappa di oggi viene vinta da Vladimir Vasilyev (Mini), secondo è il saudita Alrajhi Yazeed che si conferma un debuttante di lusso alla Dakar con la sua Toyota Hilux. Terzo è l'americano Robby Gordon che porta al riscatto il suo Hummer e precede il leader Nasser Al-Attiyah (Mini) e la sempre più sorprendente Peugeot 2008 DKR guidata dal geniale Stéphane Peterhansel, quinto.

La Dakar è di fatto dominata dalle Mini e dalle Toyota, ma le Peugeot 2008 stanno avvicinando sempre più i piani alti della classifica generale grazie a Mr. Dakar, mentre Carlos Sainz, come abbiamo detto, è costretto al ritiro. Attardato per oltre un'ora e trenta invece Cyril Despres, fermato sul percorso da un problema tecnico.

Prossimo articolo Dakar
Dakar, Camion, Tappa 5: Nikolaev sale in vetta

Previous article

Dakar, Camion, Tappa 5: Nikolaev sale in vetta

Next article

Dakar: Sainz si è capottato centrando questo masso!

Dakar: Sainz si è capottato centrando questo masso!

Su questo articolo

Serie Dakar
Piloti Carlos Sainz , Stéphane Peterhansel , Cyril Despres
Autore Redazione
Tipo di articolo Ultime notizie