Dakar, Auto, Tappa 7: Terranova firma il suo tris Mini

Dakar, Auto, Tappa 7: Terranova firma il suo tris Mini

L'argentino precede due Toyota, AlraJhi e Ten Brinke, mentre De Villiers recupera tre minuti su Al-Attiyah

Non cambia il copione della Dakar 2015 nelle auto: mentre moto e quad rispettano il giorno di riposo, le quattro ruote hanno iniziato quella che è la tappa marathon con lo sconfinamento in Bolivia, da Iquique a Uyuni. Divieto di assistenza per tutti, ciascuno si deve arrangiare con quello che ha a disposizione sulla vettura o sull'aiuto dei compagni di squadra, ma niente camion assistenza (che fanno un altro tracciato), nè meccanici. E a complicare le cose ci si è messo anche il meteo con tratti di pista allagati e un forte temporale con grandine per quasi un'ora!. Le condizioni del percorso, quindi, sono diventate al limite...

La speciale di 321 km per lo più sabbiosa è stata vinta da Orlando Terranova che si è tolto la soddisfazione di tornare a vincere una tappa dopo il capottamento che lo ha messo fuori gioco dalla classifica assoluta nella seconda giornata di gara. L'argentino ha regalato alla Mini All4 Racing la sesta affermazione in questa Dakar 2015, collezionando anche la sua terza, finora.

Alle spalle di Orly sono rispuntate le due Toyota Hilux con il saudita AlraJhi staccato di 2'21" dalla Mini di testa e l'olandese Ten Brinke solo otto secondi più dietro al compagno di marchio, ma la notizia del giorno è certamente il fatto che Giniel De Villiers, sesto al traguardo, ha recuperato quasi tre minuti a Nasser Al-Attiyah, il leader della gara con la Mini di punta.

Il qatariano, che è stato in testa per metà della speciale, nel finale ha ceduto terreno concludendo solo al settimo posto, ma mantenendo otto minuti di sicurezza sul pilota di punta della Toyota che, però, non ha alcuna intenzione di mollare l'osso. Al quarto e quinto posto di giornata si segnalano il polacco Holowczyc e Nani Roma con altre due Mini del team X Raid.

Buona la prestazione di Stepane Peterhansel ottavo di tappa con la Peugeot 2008 DKR: il francese ha guadagnato due posizioni nella graduatoria assoluta riportandosi all'ottavo posto e tenendo agevolmente il passo del "principe" del Qatar che tiene il comando del rally, segno che il proto transalpino è acerbo, ma competitivo.

Domani la partenza della seconda parte della tappa marathon verrà data in linea con file di dieci vetture intervallate fra di loro di dieci minuti. E' una sorpresa che Castera, il direttore sportivo della corsa, ha riservato ai concorrenti. Era dal 2003 che non accadeva, per i gravi incidenti che si era registrati con le vetture che si erano aperte a ventaglio...

DAKAR RALLY, Settima tappa, 10/01/2015
Classifica generale auto
1. Al-Attiyah/Baumel – Mini – in 23.11’50”
2. De Villiers/Von Zitzewitz – Toyota - +8’14”
3. Alrajhi/Gottshalk – Toyota - +21’16”
4. Holowczyc/Panseri – Mini - +54’02”
5. Ten Brinke/Colsoul – Toyota – +57’03”
6. Van Loon/Rosegaar – Mini – +1’15’11”
7. Lavielle/Maimon – Toyota – +1.37’50”
8. Peterhansel – Cottret – Peugeot - +1.50’36”
9. Sousa/Fiuza – Mitsubishi – +1.58’32”
10. Chabot/Pillot – SMG - +2’10’45”

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Piloti Bernhard Ten Brinke , Yazeed Al-Rajhi , Orlando Terranova
Articolo di tipo Ultime notizie