Dakar: Tecnosport al traguardo con Berezovskiy

Dakar: Tecnosport al traguardo con Berezovskiy

Il team italiano ha supportato l'avventura del Bowler del pilota kazako

L’atmosfera festosa con cui la capitale del Perù accoglie la gara è veramente toccante e trasmette a tutti coloro che hanno partecipato a questa 33. edizione, la quarta in Sud America, una profonda emozione. Sul podio di Plaza del Arma è salita nel pomeriggio anche la Bowler di Denis Berezovskiy e Alexey Nikizhev, accompagnata dai meccanici e dal team manager della Tecnosport, il team di Como che ha supportato a livello tecnico e meccanico l’equipaggio kazako. La loro vettura ha chiuso la Dakar in 68. posizione assoluta e va senza dubbio sottolineato il grande coraggio e la grande forza di volontà del pilota che ha portato fino in fondo il mezzo. “Questa era la mia seconda Dakar – racconta il pilota kazako – e la prima con una vettura in quanto lo scorso anno avevo corso a bordo di un camion Kamaz. Ho scelto di correre con una Bowler perché volevo provare l’esperienza di un 4x4 dopo aver corso oltre 100 gare in altre specialità. Abbiamo avuto diversi problemi durante la gara, legate alla pompa della benzina, all’idroguida, a tanti piccoli dettagli che non ero riuscito a regolare prima di partire perché la macchina mi era stata data solo 40 giorni prima della partenza e Tecnosport l’ha vista solo nel momento in cui è stata caricata in nave a Le Havre”. Così tutto quello che non era stato revisionato si è rotto, a poco a poco, e i meccanici comaschi hanno dovuto lavorare tutte le notti per permettere a Denis di ripartire il giorno dopo. “Il nostro risultato sarebbe potuto essere migliore, ma al momento di partire noi ci eravamo fissati un obiettivo che era quello di arrivare in fondo. Ci sarebbe piaciuto arrivare entro i primi trenta, ma ci siamo resi conto che il livello era troppo alto per noi e la macchina non era all’altezza. Ma non ho dubbi, il prossimo anno arriveremo ad ottenere un buon risultato e questa volta lo cercheremo con una Nissan del team Tecnosport”. Ha funzionato benissimo – infine - la collaborazione fra i due team italiani Tecnosport e Pandakar che hanno deciso quest’anno di partire insieme per la Dakar con una gestione dei mezzi di assistenza veloce in gara divisa a metà. La Tecnosport ha curato i mezzi assistenza al bivacco, mentre Pandakar con i due Mercedes Unimog di Antonio Cabini e Giulio Verzeletti era incaricata dell’assistenza all’interno delle prove speciali. L’aiuto dei due camion è stato fondamentale per permettere al Bowler di arrivare in fondo alla competizione.

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Campionati Dakar
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