Caffi: dopo la Dakar la 12 Ore di Abu Dhabi

Caffi: dopo la Dakar la 12 Ore di Abu Dhabi

Il brasciano dopo il raid con la Pandadakar sarà subito in gara con una Lamborghini a Yas Marina

Alex Caffi corona un sogno giovanile: partecipare alla Dakar. Il bresciano, ex pilota di Formula 1, a 47 anni si è preparato per correre la 33. edizione della Dakar che prenderà il via da Mar del Plata, il 1. gennaio con la Panda 4x4 del team Pandakar per concludersi, 8.737 chilometri più tardi a Lima, in Perù. “Quando ero ragazzino e disputavo le prime gare in motocross – rivela Alex – mi immaginavo impegnato alla Parigi-Dakar in motocicletta. La carriera di pilota poi mi ha portato alla F.1, ma prima di smettere di correre voglio coronare questo sogno. Si realizza proprio adesso, ad un solo mese dalla scomparsa di mio padre che è stato il principale fautore di tutti i miei successi. Mi è piaciuta la proposta del team Pandakar: sono reduce da un brutto incidente alla schiena che mi ha costretto all'inattività per sei mesi, per cui preferisco partecipare all'avventura con un'auto”. Caffi in Argentina sarà testimonial di "Drivers against drug and drunk", il progetto sociale ideato nel 2007 dalla Creo MSC di Geatano Maria Migliore, per sensibilizzare i giovani ─ dai 13 ai 35 anni di età ─ dai rischi della guida sotto l’effetto di droghe e alcol, e porterà i colori della campagna “Io guido, non bevo” sulla sua rinnovata Pandakar. La squadra di patron Giulio Verzelletti schiera due Fiat Panda, ex Casa, profondamente rinnovate non solo nella livrea ma anche nella meccanica visto che montano un più potente motore 1900 cc derivato dalla Fiat Bravo che garantirà maggiori prestazioni e sicurezza su un tracciato che si presenta fra i più 
difficili di queste ultime edizioni con più sabbia del solito.
 Al fianco di Alex Caffi sulla Pandakar n. 408 ci sarà Angelo Fumagalli che vanta una grande esperienza di gare tout terrain, molte delle quali affrontate in sella ad una moto, mentre sulla Fiat n. 406 l'equipaggio sarà composto da Loris Calubini – Alberto De Pretto. Il team che conta su uno staff di undici persone, potrà fare affidamento anche su due camion Mercedes Unimog 400: con il n. 562 saranno in gara Antonio Cabini e Graziano Pelanconi, mentre con il n. 564 ci sarà il trio formato da Giulio Verzelletti – Eleonora Dal Prà – Giuseppe Fortuna. "Conto di arrivare fino a Lima – prosegue l'ex pilota di Formula 1 – negli anni scorsi la Panda era già molto affidabile, ma accumulava molte penalità. Ora con l'importante lavoro di sviluppo svolto da Calubini, che è intervenuto anche sulle sospensioni, sono convinto che si possa giungere al traguardo: farò di tutto perchè questo nostro desiderio si realizzi". Caffi ha avuto di effettuare qualche test sulla Pandakar 4x4: “La macchina mi è piaciuta molto - ha detto il bresciano – ha reazioni prevedibili ed è molto sincera. Non ho esperienza di tout terrain e non abbiamo avuto il tempo per fare prove di durata, per cui mi affido all'esperienza della squadra che conosce la Dakar da anni”. Il mese di gennaio sarà particolarmente impegnativo per l'ex pilota della BMS - Scuderia Italia: “Sì è ricco di avvenimenti – conclude Alex – non farò in tempo a rientrare da Lima per ripartire alla volta di Abu Dhabi dove parteciperò sul circuito di Yas Marina alla 12 Ore con una Lamborghini Gallardo del team Bonaldi”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Piloti Alex Caffi
Articolo di tipo Ultime notizie