CIV Mugello: Pirro è di nuovo campione con doppietta

Al Mugello Michele Pirro vince entrambe le gare del weekend e conquista il titolo nazionale, con un dominio impressionante. La classe Superbike chiude la lotta al titolo con un round d’anticipo rispetto alla fine del campionato, mentre è ancora tutta da giocare nelle altre classi.

CIV Mugello: Pirro è di nuovo campione con doppietta

Il Mugello incorona Michele Pirro, che conquista il titolo italiano con un round d’anticipo e festeggia con una nuova doppietta, vincendo così nove delle dieci gare disputate in questa stagione. La Superbike arriva a Vallelunga, ultimo round del weekend, a giochi fatti. I titoli invece sono ancora da assegnare nelle altre classi, dove di certo lo spettacolo non è mancato sulla pista toscana.

Superbike

Sabato – È bastata la prima delle due gare del Round 5 ELF CIV al Mugello al portacolori del team Ducati Barni Racing per salire nuovamente sul trono della SBK italiana e laurearsi campione di categoria per la quinta volta, portando ad otto (5 in SBK, 1 in SS600 e 2 in Stock1000) il numero di allori italiani ottenuti nella sua fantastica carriera. Un’annata straordinaria la sua, con otto vittorie e un secondo posto fin qui ottenuti. In gara Pirro ha semplicemente dominato, prendendo presto la testa della corsa e fuggendo in solitaria verso la vittoria e il titolo. Problemi tecnici invece per Lorenzo Zanetti (Broncos Racing Team), primo rivale di Pirro in campionato, tornato in pista dopo una sosta forzata ai box e 11° al traguardo. Secondo gradino del podio per Flavio Ferroni (Aprilia Nuova M2 Racing), al secondo podio in stagione, mentre Alessandro Delbianco (Honda DMR Racing) ha regolato sotto la bandiera a scacchi Lorenzo Gabellini (Honda Althea Racing Team) per la terza posizione. In campionato Pirro è matematicamente campione con 220 punti, seguito da Zanetti (136 punti) e Delbianco (117 punti).

Domenica  - Doppiette e arrivi al fotofinish nelle gare della domenica del Round cinque ELF CIV 2021 al Mugello, con Pirro che domina la SBK e fa sua anche gara2 vincendo in solitaria. Rimasto solo al comando dopo la caduta al quinto giro di Alessandro Delbianco (Honda DMR Racing), con lui fino a quel momento e 10° al traguardo, Pirro ha condotto in scioltezza la sua Ducati fino alla bandiera a scacchi. Conquistando la nona vittoria stagionale su dieci gare. Spettacolo per quanto concerne la lotta per i restanti gradini del podio, con Luca Vitali (Honda Scuderia Improve by Tenjob) 2° davanti a Niccolò Canepa (Yamaha Keope Motor Team), con un podio dove svettano tre diverse case: Ducati, Honda e Yamaha. Quarto per pochi centesimi Lorenzo Gabellini (Honda Althea Racing Team), mentre un problema in partenza ha costretto Lorenzo Zanetti (Ducati Broncos Racing Team) all’ottavo posto. In campionato il già campione italiano Pirro raggiunge quota 245 punti, seguono Zanetti (144 punti) e Vitali con (128 punti).

Moto3

Sabato - Matteo Bertelle si conferma in grande forma, e conquista la vittoria in Gara 1. Il pilota Pata Talento Azzurro FMI del Team Minimoto su KTM è riuscito a regolare sul traguardo il suo compagno di fuga Elia Bartolini, costretto ad accontentarsi del secondo posto per soli 44 centesimi. Il portacolori del Bardahl VR46 Riders Academy su KTM resta comunque al comando della classifica generale con 153 punti, due in più di Bertelle, con Pasquale Alfano (Protech Racing Team PRT, decimo in gara) terzo a 53 punti dal leader. Podio di giornata completato da Zonta Van Den Goorbergh (D34G Racing), bravo a prevalere nel finale su Andrea Giombini (Team Minimoto), Biagio Miceli (Junior Team Total Gresini) e Alessandro Sciarretta (SGM Tecnic).

Domenica -  La Moto3 ha un nuovo padrone: Matteo Bertelle (KTM Team Minimoto), che in Gara 2 bissa il successo di ieri e scavalca Elia Bartolini (KTM Bardahl VR46 Riders Academy) in classifica generale. Fuga per la vittoria quella odierna di Bertelle, capace di rifilare quasi quattro secondi allo stesso Bartolini, 2° sulla linea del traguardo. Molto più ravvicinata invece la lotta per il terzo posto, che ha visto prevalere Zonta Van Den Goorbergh (Beon D34G Racing) su Andrea Giombini e Biagio Miceli (Junior Team Total Gresini). In campionato Bertelle è il nuovo leader con 176 punti, solo tre in più di Bartolini. Terzo Pasquale Alfano (6° in pista, KTM Protech Racing Team PRT) a quota 110 punti.

Supersport 600

Sabato - Una volta di più la Supersport regala spettacolo e sorpassi, con tanti piloti in lotta per le posizioni di vertice. Tra questi, menzione d’onore per Federico Caricasulo (Yamaha), che al Mugello conquista la terza vittoria consecutiva, avvicinandosi ulteriormente alla testa della classifica. Il numero 64 ha preceduto per pochi decimi Andy Verdoia (Yamaha Gomma Racing) e Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Service). Soltanto 7° il leader di campionato Roberto Mercandelli (Yamaha Team Rosso e Nero), che conserva la leadership con 134 punti, contro i 122 punti di Massimo Roccoli (oggi 4° al traguardo) e i 121 punti di Stirpe.

Domenica - Doppietta di Caricasulo in SS600: grande spettacolo in Gara 2 per la Supersport, con Federico Caricasulo grande mattatore. Il pilota Yamaha ha infatti oggi replicato la vittoria di ieri, riuscendo nel finale a staccare i suoi avversari e a passare per primo sul traguardo. Battaglia senza esclusione di colpi per gli altri posti sul podio, con Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Service) 2° davanti a Matteo Patacca (Yamaha Bike e Motor Racing Team). Grande risultato per Patacca, al primo podio in categoria per il pilota Pata Talento Azzurro FMI, l’unico nella SS600. Lotta più che mai aperta per quanto riguarda il titolo: Roberto Mercandelli (oggi 4°, Yamaha Team Rosso e Nero) mantiene il comando con 147 punti, ma è tallonato da Stirpe (141 punti), Massimo Roccoli (8° oggi Yamaha Promo Driver Organization, 130 punti) ed il vincitore odierno Caricasulo (125 punti).

PreMoto3

Sabato - Gara 1 densa di sorprese nella entry class, a cominciare dalla caduta del poleman Leonardo Zanni, finito a terra mentre comandava la gara in solitaria. L’uscita di scena di Zanni ha innescato la lotta per la vittoria tra Cesare Tiezzi (AC Racing Team), Alex Venturini (Team Runner Bike), Guido Pini e Alberto Ferrandez Beneite, bravo a risalire nonostante lo start dalla 29° posizione. La battaglia si è conclusa con Tiezzi vincitore davanti ai due piloti Pata Talenti Azzurri FMI Venturini e Pini. E con Ferrandez Beneite quarto, penalizzato di un secondo per track limit. Tutto in una categoria dove i giovanissimi piloti indossano il logo Red Bull Road to Rookies Cup sulle tute, a testimoniare il percorso che può portare i migliori talenti al mondiale. In classifica generale il leader è Ferrandez Beneite con 128 punti, seguito da Riccardo Trolese (M&M Technical Team, 10° al traguardo dopo la partenza dal fondo) a 123 punti ed Edoardo Liguori a 105 punti.

Domenica - Podio della Premoto3 racchiuso in 82 centesimi: Tanti giovani talenti nella entry class ELF CIV, in lotta per il successo sino agli ultimi metri. In un pazzo ultimo giro è stato il poleman e pilota Pata Talento Azurro FMI Leonardo Zanni (AC Racing Team) a trionfare, precedendo in volata per soli due millesimi il suo compagno di team Cesare Tiezzi. Podio completato da Edoardo Liguori (Team Pasini Racing), seguito da Riccardo Trolese (M&M Technical Team) e Alberto Ferrandez Beneite (Team Runner Bike), capace di conquistare un posto tra i primi nonostante lo start dal fondo. Tutto in una categoria dove i giovanissimi piloti indossano il logo Red Bull Road to Rookies Cup sulle tute, a testimoniare il percorso che può portare i migliori talenti al mondiale. In campionato Ferrandez Beneite guida la classifica con 139 punti, seguito da Trolese (136 punti) e Liguori (121 punti).

Supersport 300

Sabato - Il duello che ha animato finora la categoria si è ripetuto anche in gara 1 al Mugello, con il leader di campionato Matteo Vannucci (Junior Team AG Yamaha PATA) ed il suo primo inseguitore Bahattin Sofuoglu (Yamaha) capaci di salutare rapidamente il resto del gruppo, per giocarsi in solitaria la vittoria. Quest’ultima è andata al pilota turco, bravo nel più classico degli arrivi in volata a beffare l’avversario per soli 11 centesimi. Grande battaglia sulla linea del traguardo anche per il terzo posto, conquistato da Leonardo Carnevali (Box Pedercini Corse Kawasaki). In campionato Vannucci resta saldamente al comando con 186 punti, contro i 135 punti di Sofuoglu, con Hugo De Cancellis a 90 punti (Prodina Team Kawasaki, nono in gara).

Domenica - Sofuoglu mantiene vivo il discorso titolo in SS300: mai sottovalutare la tempra di Bahattin Sofuoglu (Yamaha), capace al Mugello di fare doppietta. Dopo il successo in Gara 1 infatti il pilota turco si è ripetuto, trionfando ai danni di Matteo Vannucci (Junior Team AG Yamaha PATA). Ancora una volta i due piloti mattatori della categoria sono riusciti a fare la differenza nei confronti del resto del gruppo, arrivando a giocarsi la gara sul rettilineo finale, dove Sofuoglu ha sfruttato l’effetto della scia per beffare Vannucci. Lotta serrata anche per il terzo posto, andato come ieri a Leonardo Carnevali (Kawasaki Box Pedercini Corse). Ancora aperta la lotta per il titolo, con Vannucci primo a quota 206 punti, seguito da Sofuoglu a 160 punti e Carnevali a 101 punti.

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