CIV Mugello: Pirro dominatore del primo round del 2021

Nel primo appuntamento della stagione 2021 del Campionato Italiano Velocità è subito Michele Pirro a dettare legge. Il pilota Ducati ha conquistato una splendida doppietta vincendo entrambe le gare disputate sulla pista toscana.

CIV Mugello: Pirro dominatore del primo round del 2021

Una SBK combattuta ed equilibrata come poche altre volte in passato. Battaglie, sorpassi e colpi di scena in tutte le categorie. Il sabato del Round 1 ELF CIV 2021 dal Mugello, oltre allo spettacolo in pista, è stato il teatro per il ricordo di Fausto Gresini. Prima del via della Moto3, la griglia di partenza ha ospitato la famiglia di Fausto e la Garelli con la quale il Campione vinse il Mondiale. Accompagnati dal Presidente Copioli, da una nutrita rappresentanza FMI e da tutti i piloti della Moto3. Tutti schierati per un suggestivo e toccante minuto di silenzio in ricordo di Fausto.

Superbike

Sabato - In gara è stata una SBK al cardiopalma, con un arrivo in volata e 3 case diverse sul podio di gara1, segno che la novità introdotta dalla centralina unica Motec, obbligatoria per tutti in questo 2021, sta livellando i valori in campo. Privilegiando il talento dei piloti e il lavoro dei team. La vittoria, arrivata negli ultimi metri, è andata a Michele Pirro. L’alfiere Ducati Barni Racing è tornato a trionfare ma ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio sulla sorpresa di giornata, Flavio Ferroni, secondo a brevissima distanza da Pirro con l’Aprilia Nuova M2 Racing, dopo aver condotto anche alcuni giri in testa. A chiudere il podio la Honda di Luca Vitali (Scuderia Improve by Tenjob), che dopo la pole conquistata nella mattinata stava mettendo in mostra un gran passo, pagando un errore a metà gara ma riuscendo a recuperare fino alla terza posizione. Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) è stato il primo a tagliare il traguardo ma in quanto wild card con moto in configurazione mondiale è fuori classifica.

Domenica - Importanti doppiette, grandi battaglie e arrivi in volata. Le gare della domenica del Round1 ELF CIV 2021 al Mugello hanno regalato spettacolo a cominciare dalla SBK, dove c’è stata ancora una lotta a due e ancora una vittoria per Michele Pirro. In pista è stato testa a testa tra la Ducati Barni del pluricampione italiano e la Honda del poleman Luca Vitali, con sorpassi e controsorpassi. E con Pirro che nelle tornate finali ha messo in mostra tutto il suo talento, trovando il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo al rivale in una categoria dove l’introduzione obbligatoria per tutti della centralina Motec sta livellando i valori tecnici, a tutto vantaggio del talento dei piloti, dello spettacolo e del lavoro dei team. Ancora una grande prestazione per Luca Vitali (Scuderia Improve by Tenjob), che in alcuni momenti ha dato la sensazione di poter vincere, chiudendo comunque il weekend del Mugello con un doppio secondo posto. Dietro ai primi due, altro testa a testa per l’ultimo gradino del podio, con Lorenzo Gabellini e la sua Honda Althea Racing Team che riescono ad avere la meglio sulla BMW di Gabriele Ruiu (B Max Racing), proveniente dal National Trophy 1000. In classifica generale Pirro è leader con 50 p. davanti a Vitali con 36 p. con Ferroni (12° in gara) e Zanetti (5° in gara) a 24 p.

Moto3

Sabato - Trionfo per Elia Bartolini in Moto3. Il pilota Bardhal VR46 Rider Academy KTM comincia come meglio non poteva la nuova stagione, andando a vincere con un distacco di quasi 3 secondi sui suoi avversari. Alle sua spalle gran bararre per le posizioni di vertice, con 3 piloti coinvolti nella battaglia finale, terminata solo al fotofinsih, con Pasquale Alfano (Protech Racing Team PRT KTM) secondo e Biagio Miceli, alfiere Junior Team Total Gresini equipaggiato con motore 450 a chiudere il podio. Con l’esordiente Lolli (SM POS Corse), campione in carica Premoto3, in quarta posizione. Giornata difficile per Alberto Surra, caduto nel primo giro e autore di una rimonta che lo ha portato a chiudere al 5° posto. Out per una caduta anche l’alfiere Junior Team Total Gresini Filippo Bianchi. Andrea Giombini (Team Minimoto KTM), inizialmente secondo al traguardo, è stato poi escluso per decisione dei G.D.G (sotto peso).

Domenica - Lotta a due anche in Moto3, dove i due in questione dividono però lo stesso box, quello del Bardhal VR46 Rider Academy. In gara2 del Round 1 ELF CIV Moto3 Bartolini e Surra hanno condotto dall’inizio alla fine, mettendo in scena una gran bagarre fatta di sorpassi e controsorpassi. Alla fine è stato Bartolini a trionfare, portandosi a casa un’importante vittoria e confermando le premesse della vigilia che lo vedevano come grande favorito. Buona la reazione di Surra, che dopo l’errore di gara 1, con questo secondo gradino del podio ha dimostrato di essere anche lui pronto per la lotta al titolo. Dietro di loro, altra battaglia per il terzo gradino del podio, conquistato ancora da Biagio Miceli, alfiere Junior Team Total Gresini equipaggiato con motore 450, che ha chiuso davanti a Matteo Morri (BucciMoto Factory, anche lui con motore 450) e all’esordiente nella categoria e campione in carica Premoto3 Cristian Lolli (SM POS Corse). In classifica generale Bartolini è a punteggio pieno davanti a Miceli a 32 p. seguito da Surra a 31 p.

Supersport 600

Sabato - Emozioni in SS600, con la vittoria andata a Roberto Mercandelli, che dopo aver conquistato la pole, ha iniziato nel migliore dei modi il suo 2021 all’ELF CIV portando al trionfo la sua Yamaha preparata dal Team Rosso e Nero. Dietro di lui battaglia per le restanti posizioni del podio, con il pluricampione italiano Massimo Roccoli (Yamaha) secondo e l’ex Campione del Mondiale 300, Manuel Gonzalez (Yamaha) terzo. Davide Stirpe (Extreme Racing Service MV Agusta), arrivato inizialmente secondo, è stato poi penalizzato di 5 secondi per sorpasso in regime di bandiera gialla, chiudendo così in quinta posizione. A tagliare per primi il traguardo in pista sono stati rispettivamente Oettl (Kawasaki) e Fuligni (Yamaha), fuori classifica in quanto presenti all’ELF CIV come wild card con moto in configurazione mondiale.

Domenica - Adrenalina in SS600, con un gruppo di testa composto da 5 piloti che si sono dati battaglia fino all’ultimo centrimentro di pista. A trionfare in volata è stato Davide Stirpe (Extreme Racing Service MV Agusta), che ha messo in mostra una grande reazione dopo la complicata gara1 di ieri. Subito dietro, seconda posizione per il pluricampione italiano Massimo Roccoli (Promo Driver Organization Yamaha) con Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero Yamaha) a chiuedere il podio. Vicinissimi ai primi 3 hanno chiuso il Campione del Mondiale SS300 2019 Gonzales (Yamaha) in quarta posizione, con Stefano Valtulini (Rosso Corsa Yamaha) quinto. A tagliare per primi il traguardo in pista sono stati rispettivamente Oettl (Kawasaki), Fuligni (Yamaha), e Oncu (Kawasaki), fuori classifica in quanto presenti all’ELF CIV come wild card con moto in configurazione mondiale. In classifica generale Mercandelli è in vetta con 41 p. tallonato da Roccoli a 40 p. con Stirpe a 36 p.

Premoto3

Sabato - La Premoto3 conferma i valori della vigilia, con tanti giovanissimi piloti di talento pronti a giocarsi la vittoria. La gara ha visto sei piloti lottare gomito a gomito fin sotto la bandiera a scacchi, con il trionfo andato al fotofinish ad Alberto Ferrandez (Team Runner Bike 2WheelsPoliTo) davanti a Leonardo Zanni (AC Racing Team CS) e Riccardo Trolese (M&M Technical Team). Vicinissimi a loro sono giunti nell’ordine il poleman Cesare Tiezzi, seguito dal pilota del Team di Davide Giugliano su Beon, Flavio Piccolo, ed Edoardo Liguori (Team Pasini Racing). Con 4 piloti parte del progetto Pata Talenti Azzurri FMI arrivati tra i primi 6.

Domenica - Non sono mancate le emozioni anche nella Premoto3. L’entry class dell’ELF CIV ha regalato una gara tirata e combattuta, con un arrivo al fotofinish che ha visto il pilota Pata Talento Azzurro FMI Riccardo Trolese (M&M Technical Team) trionfare davanti ad Alberto Ferrandez Beneite (Team Runner Bike 2WheelsPoliTo) con Cesare Tiezzi (AC Racing Team CS) a conquistare la terza posizione, e Zanni e Venturini fuori dal podio ma vicinissimi ai primi. In classifica generale Ferrandez è in vetta con 45 p. davanti a Trolese con 41 p. e Zanni con 33 p.

Supersport 300

Sabato - Battaglia in SS300, con il terzetto di testa autore di sorpassi e controsorpassi nel finale, con Matteo Vannucci bravo a tirar fuori il guizzo giusto negli ultimi metri che ha permesso al pilota Junior Team AG Yamaha Pata, reduce dalla vittoria nella Yamaha R3 Cup, di conquistare una grande vittoria al fotofinish. Dietro di lui, ad un solo decimo di distanza, seconda posizione per Bahattin Sofuoglu su Yamaha, con il nipote del pluricampione Kenan che dopo la conquista della pole ha ottenuto un buon secondo posto all’esordio nell’ELF CIV. Terza posizione per la wild card Thomas Brianti (Kawasaki Prodina Ircos), ad un soffio dai primi due.

Domenica - Spettacolo assoluto in SS300, con 11 piloti arrivati in volata finale racchiusi in meno di un secondo. Nel gioco delle scie, a trionfare è stato Emanuele Vocino (GradaraCorse PZ Racing Kawasaki) davanti ad Alfonso Coppola (Yamaha) e Leonardo Carnevali (Box Pedercini Corse Kawasaki). Bahattin Sofuoglu (Yamaha), che aveva tagliato il traguardo in 2° posizione, compare come 14° in classifica finale a causa della penalità di 20 secondi inflitta per non rispetto della procedura di partenza. In classifica generale Vocino è leader con 36 p. davanti a Vannucci (Junior Team AG Yamaha PATA, 6° in gara) 35 p. con Brianti (Prodina Team Kawasaki, 9° in gara) terzo nella generale con 23 p.

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