Rossetti in volata su Scandola all'Adriatico

condividi
commenti
Rossetti in volata su Scandola all'Adriatico
Di: Fulvio Cavicchi
22 mag 2010, 19:02

Sfortunato Andreucci: prima buca e poi centra un quad!

Nei rally si buca. Ancora. Lo ha constatato a proprie spese Paolo Andreucci, campione italiano in carica, che nel primo pomeriggio della seconda e ultima giornata di gara al Rally dell'Adriatico, quando conduceva con una dozzina di secondi di vantaggio sul suo rivale per eccellenza, Rossetti, ha gettato primo posto, gara e leadership del campionato precipitando in ottava posizione. Di fatto il rally si è deciso lì anche se Rossetti e l'imprevisto scatenato Scandola se le sono date di santa ragione fino alla fine per centrare una vittoria importantissima per il resto della stagione di entrambi. Dire che è stata una gara senza emozioni è comunque un paradosso. Prima l'inizio esaltante di Scandola con la Ford Fiesta S2000 ha tenuto banco, poi l'assalto impetuoso di Andreucci con la Peugeot pareva avesse messo una seria ipoteca sul risultato finale, quindi la foratura di quest'ultimo che lo ha tolto dalla vetta lasciando spazio alla guida solida e redditizia di Rossetti con la Punto Abarth alle prese con il ritorno di Scandola che aveva iniziato piuttosto maluccio la seconda tappa ma poi si è ripreso con forza, infine l'incredibile scontro nei primi km della penultima prova speciale tra Andreucci e un incosciente con un quad entrato chissà come in prova hanno fatto temere il peggio. Insomma, tranquilli mai. E' finita con la penultima prova annullata e Andreucci regolarmente al via dell'ultima ma a fare da spettatore alla trionfale parata finale di Rossetti, Scandola e Basso ( i tre della squadra Abarth di un anno fa...) con il finlandese Arminen ottimo quarto con la Subaru Impreza e vincitore della classifica del Trofeo Terra. Campionato Italiano Rally, Rally dell'Adriatico, 21-22/05/2010 Classifica finale 1. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) in 1h19'52"1 2. Scandola-Biondi (Ford Fiesta S2000) a 13"8 3. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 1'07"3 4. Arminen-Nikkola (Subaru Impreza STi) a 1'14"1 5. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 1'30"7 6. Trentin-Zanella (Peugeot 207 S2000) a 1'40"1 7. Pesavento-Civiero (Peugeot 207 S2000) a 1'48"5 9. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) a 1'53"1 9. "Dedo"-Daddoveri (Peugeot 207 S2000) a 1'53"4 10. Bruschetta-Civiero (Subaru Impreza STi) a 2'42"1
Prossimo articolo CIR
Rossetti promuove il motore Abarth

Previous article

Rossetti promuove il motore Abarth

Next article

Adriatico: Andreucci fora e cede la vetta a Rossetti

Adriatico: Andreucci fora e cede la vetta a Rossetti

Su questo articolo

Serie CIR
Piloti Luca Rossetti
Autore Fulvio Cavicchi
Tipo di articolo Ultime notizie