Andreucci: "La ronde notturna può essere decisiva"

Andreucci: "La ronde notturna può essere decisiva"

Il campione in carica indica questo come possibile passaggio decisivo del Rally di Sanremo

Si riaccendono i motori per le due vetture ufficiali del Leone. La 208 T16 di Paolo Andreucci-Anna Andreussi e la 208 R2 di Michele Tassone-Daniele Michi sono pronte ad affrontare le insidie della 62esima edizione del Rally di Sanremo.

Dopo il debutto nel Rally de Il Ciocco, i portacolori del Leone sono chiamati alla conferma delle prestazioni dell’esordio e a conquistare punti pesanti per la classifica del Tricolore. A Sanremo debutterà anche #ScattoPeugeot, il primo contest fotografico online dedicato a tutti gli appassionati di rally.

PEUGEOT ED IL RALLY DI SANREMO
Il Rally di Sanremo è un “must” nella storia di Peugeot, grazie soprattutto alle vittorie mondiali nel 1984 di Ari Vatanen con la 205 T16 e poi, agli inizi degli anni Duemila, alla tripletta della 206 WRC firmata da Gilles Panizzi, grande specialista dei fondi in asfalto. Molto forte è anche il legame di Peugeot Italia con la gara dei Fiori, legame che parte con l’exploit della 505 Turbodiesel (prima e seconda di Gruppo A nel 1982 con Gianni Del Zoppo e Leo Pittoni) e poi con Renato Travaglia, sul gradino più alto del podio con la 206 S1600 nel 2004. Ma sono gli anni della 207 Super 2000 quelli in cui il Marchio del Leone incide per ben cinque volte il proprio nome nell’albo d’oro della gara: con Luca Rossetti nel 2007, con Kris Meeke nel 2009, con Paolo Andreucci nel 2010, con Thierry Neuville nel 2011 e con Giandomenico Basso nel 2013.

L'EQUIPAGGIO 208 T16
Paolo Andreucci: "Sanremo ha un fascino particolare, un rally di grande richiamo. Un rally che ha contribuito a scrivere la storia della nostra disciplina. Gara difficile. La ronde notturna di 44 chilometri può essere decisiva per la classifica. Un inconveniente o un errore e rischi di trascinartelo per molti chilometri di Speciale…e poi dieci chilometri di discesa ripida e mozzafiato, molto tecnici che potrebbero mandare in crisi i freni e le gomme. E poi una seconda giornata di gara che, seppur più corta, è molto insidiosa. Mai un attimo di riposo, una curva dietro l’altra, cambiamenti di ritmo continui. La concentrazione dovrà essere al massimo perché il Rally di Sanremo non perdona".

Anna Andreussi: "Gara bella. Mitica. Bella per chi corre e per il pubblico. Tra tutte, il fascino della prova di notte. Dà grande adrenalina a noi che siamo chiusi in macchina ma dà grandi emozioni anche ai tifosi. Il rumore delle auto nel buio, i dischi rossi dei freni nella notte credo siano un’ottima pubblicità per il nostro sport. E poi una gara importante, credo che il campionato dopo l’esordio del Ciocco parta per tutti da qui. Nessuno può permettersi di commettere errori".

PEUGEOT RALLY JUNIOR TEAM
Michele Tassone: "Ci apprestiamo ad affrontare il Rally di Sanremo con la consapevolezza di poter fare bene. Una gara che mi attrae particolarmente e che ho già affrontato in passato, che evoca in me ricordi positivi. Visto il risultato conquistato al Rally Il Ciocco, dove nonostante alcune difficoltà siamo riusciti a cogliere il secondo posto, credo nella possibilità di poter ambire a qualcosa di importante in ottica campionato. Ci sarà grande equilibrio in questa stagione, credo che io ed i miei avversari abbiamo valori prestazionali molto simili. Quindi sarà un Tricolore che si giocherà sul filo dei secondi".

Daniele Michi: "Con il team abbiamo lavorato bene, migliorando sensibilmente alcuni dettagli in ambito di regolazioni. Una gara di alto contenuto tecnico, il Rally di Sanremo, da affrontare con la consapevolezza di poter migliorare la prestazione ed il risultato conseguito al Ciocco".

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Campionati CIR
Piloti Paolo Andreucci , Michele Tassone
Articolo di tipo Ultime notizie