Shakedown da brivido con Scandola e la Fabia R5!

Shakedown da brivido con Scandola e la Fabia R5!

Vi raccontiamo come il pilota veronese ha preso contatto per la prima volta con la nuova Skoda Fabia R5

25 giugno 2015, un giorno davvero molto importante per Skoda Italia. Abbiamo appena lasciato il quartier generale di Volkswagen Italia al volante di una Skoda Fabia 1.4 turbodiesel, prendiamo la prima uscita per la tangenziale di Verona e ci mettiamo in marcia verso i colli, per la precisione Erbezzo, sede della presentazione della nuova Skoda Fabia R5 che dovrà consentire a Umberto Scandola e Guido D'Amore di lottare per il titolo 2015 del Campionato Italiano Rally

IL PARCO ASSISTENZA A ERBEZZO, CON LA FABIA R5 SOTTO UN TELO
Dopo un'ora di macchina il panorama che ci accoglie è completamente differente da quello che abbiamo lasciato a Verona: il sole non splende più, c'è una buona dose di foschia che permette ai colli circostanti di nascondersi alla nostra vista e la temperatura è scesa di oltre dieci gradi. Arriviamo al punto previsto dalle indicazioni del roadbook ed ecco Umberto Scandola che ci accoglie, a pochi passi da lui c'è il parco assistenza montato su uno spiazzo che precede un bivio vicino al centro di Erbezzo - zona di casa del pilota veronese - ma soprattutto c'è lei, la nuova Skoda Fabia R5, coperta da un telo in attesa di essere presentata ufficialmente.

FABIA R5 PRESENTATA, UNA S2000 GIA' VENDUTA E UNA PER I TEST
Umberto è cordiale, spontaneamente felice e impaziente di togliere i veli alla sua nuova vettura, con cui ha compiuto pochi chilometri: il primo esemplare dei due richiesti alla casa madre è arrivato da meno di una settimana. Pochi minuti di attesa ed ecco la nuova Skoda Fabia R5. A togliere il telo dalla vettura i fratelli Scandola, il team manager Riccardo e il pilota Umberto, mentre vanno in pensione in via ufficiale le due Fabia S2000 che hanno accompagnato il team Skoda Motorsport Italia nelle ultime stagioni. Uno dei due esemplari è già stato venduto e anche il secondo avrà il medesimo destino, non prima però di aver fatto da vettura comparativa per aiutare i tecnici del team nello sviluppo della nuova R5.

FABIA R5, UN GIOIELLO DA 230.000 EURO!
A vettura ormai svelata innumerevoli i flash che simboleggiano la vera protagonista della mattinata veronese. Il primo esemplare della Fabia R5 si presenta con la sua nuova veste – sempre bianco-verde – e un tricolore sul muso e sui montanti posteriori che simboleggia l'appartenenza alla divisione italiana della casa ceca. I cerchioni sono ancora bianchi, ma probabilmente potrebbero essere verdi nei prossimi appuntamenti del CIR così come la versione affidata a Esapekka Lappi nel WRC2 nel Rally Italia Sardegna. In attesa del secondo esemplare, che dovrebbe arrivare a giorni, Riccardo Scandola ci svela il prezzo della singola vettura: 180.000 euro, più tutte le componenti che non fanno parte della struttura fissa della vettura, che fanno lievitare il prezzo sino a 230.000 euro complessivi. L'80% della vettura ha un costo fisso come da regolamento imposto dalla FIA, mentre un'altra somma di componenti è di serie. Un sogno solo per le corse, perché la Fabia R5 non è omologabile come vettura da strada ma solo come prototipo.

LA FABIA R5 E' SVILUPPATA SUL TELAIO DELLA 5 PORTE, E VOLKSWAGEN...
Se la carreggiata della Fabia R5 è la medesima presentata dalle concorrenti, ovvero il massimo consentito dal regolamento, è il passo a stupire. La distanza tra assale anteriore e posteriore è di certo quella più ampia delle vetture che concorrono nel Campionato Italiano Rally e questo potrebbe portare determinati vantaggi di guida a Scandola in alcuni percorsi, mentre in altri potrebbe però rivelarsi un'incognita, con il telaio che dovrebbe risultare meno rigido e reattivo delle principali concorrenti. Skoda ha deciso quindi di seguire la medesima strada intrapresa da Hyundai nel WRC con la nuova i20, sviluppata sul telaio a cinque porte così come la Fabia R5. Entrambe le case potranno così valutare la bontà della loro scelta nei mesi a venire. Nella progettazione e nella prima messa a punto della vettura, inoltre, dalle indiscrezioni che abbiamo raccolto potrebbe esserci stato il più che probabile zampino del team Wolkswagen Motorsport impegnato nel World Rally Championship. Questo potrebbe significare una vera garanzia in termini di prestazioni e affidabilità.

IN MACCHINA CON UMBERTO: SHAKEDOWN!
Dopo aver potuto ammirare la Fabia R5 statica, ecco che Umberto si appresta a salire in macchina. Il motore inizia a borbottare, il tono è cupo ma promette di entusiasmare alla prima dose di gas. Scandola si infila il sottocasco, si sistema i capelli in modo tale che non possano dargli fastidio in alcun modo ed ecco il casco che scende e viene allacciato stretto con il cinghino sottogola. Ecco che il pilota si cala nell'abitacolo assieme a Guido D'Amore per la prima sgambata. Appena pochi chilometri e Guido scende. Ora tocca a noi. Ci prepariamo, entriamo in macchina e le cinture ci avvolgono ben strette. Umberto parte e siamo subito a velocità insensate per i comuni e routinari guidatori di tutti i giorni. La macchina è nuova ma Umberto stupisce per la naturalezza con cui interpreta la vettura sin dai primi metri. Il percorso viene letteralmente bruciato una volta, poi la seconda, ma con più aggressività e decisione.

LA R5 SOTTOSTERZA, MA DEVE ESSERE SGROSSATA
Durante la prova la vettura è sembrata sottosterzante e Umberto ha confermato l'impressione. Niente paura però, perché la vettura non ha subito modifiche dal giorno in cui è arrivata a Verona, dunque si presenta con un assetto ancora tutto da studiare e provare. Nei prossimi giorni, infatti, il team Skoda Motorsport Italia sarà impegnato nel test più importante della stagione, perché sarà preparata per il Rally di debutto a San Marino. Inutile dirlo, Scandola punta a vincerlo, ecco perché i prossimi giorni se non saranno fondamentali, poco ci manca...

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A proposito di questo articolo
Campionati CIR
Piloti Umberto Scandola
Articolo di tipo Ultime notizie