Andreucci: "Sviluppo la R5 e punto al titolo nel 2015"

Andreucci: "Sviluppo la R5 e punto al titolo nel 2015"

Il pilota toscano ha ammesso che in questo 2014 sarà difficile vincere il titolo. La 208, però, è già competitiva

Paolo Andreucci, pilota del team ufficiale Peugeot Sport Italia nel Campionato Italiano Rally, è stato protagonista del test che vi abbiamo raccontato a parte nelle strade adiacenti a Orzaglia, in Garfagnana e, approfittando della presenza del sette volte campione italiano alla prova a cui abbiamo partecipato, non abbiamo potuto esimerci dal fargli qualche domanda inerente al suo presente, ma anche al suo futuro nei Rally.

Paolo, dopo un 2013 passato a correre con la R2 e a testare a fondo la R5, puoi trarre una prima analisi sulla nuova vettura con cui corri da questa stagione?
Andreucci: "Devo dire che sono contento. La vettura, come sai, è completamente nuova e del suo comportamento siamo soddisfatti. Certo, i principali concorrenti possono usufruire di vetture più rodate, che hanno meno bisogno di comprensione e di messa a punto, mentre noi siamo ancora indietro. In questa stagione, però, siamo già riusciti a portare a casa due vittorie, di cui una sull'asfalto e una sullo sterrato. Segno che la vettura è nata bene ed è già buona".

Il vostro obiettivo del 2014 è il titolo?
"Diciamo le cose come stanno: Scandola e Basso penso proprio siano favoriti in questa stagione, per le motivazioni che ti ho esplicato poco fa. Oltretutto sono piloti forti e non è facile lottare con loro. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni che creiamo e che ci vengono concesse. Fino a ora è andata così e siamo terzi in campionato, a pochi punti dai primi".

Siete soddisfatti del lavoro e del livello raggiunto sino a questo punto della stagione?
"Sì, devo dire che siamo soddisfatti, soprattutto dopo la mole di lavoro degli ultimi mesi sulla 208 T16 R5. Il team Peugeot, assieme all'ottimo lavoro di Pirelli, ha permesso di avere una vettura competitiva sin da subito, anche se possiamo e dobbiamo migliorare nei prossimi mesi con ulteriori sviluppi e affinamenti".

Quali sono i pregi e difetti attuali della 208 R5?
"I punti forti della vettura sono stati sin dai primi chilometri l'assetto generale della vettura e la frenata, che infonde sicurezza ed è potente. Per ciò che riguarda i possibili miglioramenti direi che il propulsore turbo può essere migliorato anche se è sicuramente un'ottima base. Abbiamo alcune difficoltà nella comprensione della risposta della valvola Pop-off del diesel. La valvola è fornita dalla Federazione, dunque non possiamo fare altro che adeguarci e trovare la soluzione adatta per migliorare la sua influenza sul nostro propulsore".

Parliamo di presente, ma anche di futuro. Se questo 2014 sarà un anno di transizione per Peugeot e Andreucci, che tipo di stagione sarà quella ventura? Quali saranno gli obiettivi?
"Senza dubbio l'obiettivo di questo 2014 è continuare lo sviluppo della nuova vettura, non mancando di profondere i nostri sforzi se si presenterà l'occasione di cogliere qualcosa d'importante. Nel 2015, invece, sarò ancora con Peugeot, impegnato in prima linea per tentare l'assalto al titolo perché, dopo tanti mesi passati a contribuire alla gestazione della nuova 208, vorrei proprio coglierne tutti i frutti possibili!".

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Campionati CIR
Piloti Paolo Andreucci
Articolo di tipo Ultime notizie