Adriatico, PS6: prova sospesa cinque spettatori feriti

Adriatico, PS6: prova sospesa cinque spettatori feriti

Uno solo trasferito in ospedale per trauma alle gambe. Illeso l'equipaggio della Mistubishi, Rudy e Maya Barbero

Il gruppo delle vetture che danno vita al rally dell'Adriatico si è spezzato di nuovo: la prova speciale numero 6, Colli del Verdicchio 2, di 9,36 km è stata bloccata per l'uscita di strada di Rudy e Maya Barbero con la Mitsubishi Lancer Evo IX della Meteco Corse sei chilometri dopo l'inizio prova.

L'equipaggio è uscito illeso dalla carambola, ma nell'incidente sono rimasti coinvolti cinque spettatori. Quattro sono stati curati sul posto per semplici escoriazioni, mentre il quinto è stato trasferito in ospedale per il trauma agli arti inferiori.

In testa alla corsa non ci sono stati sconvolgimenti particolari, visto che Re Umberto ha infilato la sesta perla nella sua collana di successi in prova con la Skoda Fabia S2000. Scandola, anzi, dopo il parco assistenza, ha allontanato Sebastien Chardonnet che con la Ford Fiesta R5 adesso si trova staccato a 21" e sente la voglia di reagire di Giandomenico Basso che ha apportato le opportune modifiche al service per cercare si sfruttare al massimo il potenziale della sua Ford a gas della BCR.

Chi i propri guai non li ha risolti è Paolo Andreucci che è uscito dal tratto cronometrato con il motore della sua 208 T16 che andava solo a tre cilindri. Il pilota toscano ha provato a intervenire personalmente, ma dopo aver armeggiato per qualche minuto è ripartito senza aver risolto il problema.

CIR/TRT, Rally Adriatico, 02/05/2015
Classifica dopo la PS6 (primi quattro)
1. Scandola/D'Amore - Skoda Fabia S2000 - 40'15"6
2. Chardonnet/De La Haye - Ford Fiesta R5 - +21"0
3. Basso/Granai - Ford Fiesta R5 LDI - +30"8
4. Andreucci/Andreussi - Peugeot 208 T16 - +46"1

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Campionati CIR
Piloti Giandomenico Basso , Sébastien Chardonnet , Umberto Scandola
Articolo di tipo Ultime notizie