Andreucci: "Al Rally il Ciocco sarà fondamentale la scelta delle gomme"

Il 9 volte campione italiano Rally spiega che nella prima gara del CIR 2017 le condizioni dell'asfalto potrebbero variare in maniera significativa e un errore nella scelta gomme potrebbe essere pagato a caro prezzo.

Andreucci: "Al Rally il Ciocco sarà fondamentale la scelta delle gomme"
Paolo Andreucci e Franco Nugnes, Direttore Motorsport.com
Paolo Andreucci, Franco Nugnes, Direttore Motorsport.com e Anna Andreussi
Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi
Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi
Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi
Peugeot 208 R2 di Marco Pollara e Giuseppe Princiotto
Peugeot 208 R2 di Marco Pollara e Giuseppe Princiotto

Il Team Peugeot Sport Italia è pronto per il debutto stagionale della 208 T16 e della 208R2 al Rally de Il Ciocco (17-19 Marzo). Per la coppia Paolo Andreucci – Anna Andreussi e per il Leone parte la caccia al 10° titolo rally piloti e costruttori. All’esordio anche la coppia junior ufficiale Marco Pollara – Giuseppe Princiotto, per loro una gara di apprendistato sulla 208 R2 per essere pronti per il primo appuntamento del Tricolore Junior, il Rally di Sanremo di fine mese.

La gara del Ciocco è fortemente legata a Paolo Andreucci che qui è nato e cresciuto ma soprattutto anche perché l'ha vinta ben sette volte, di cui tre a bordo di una Peugeot. Paolo ha esordito proprio qui, nel 1987, di nascosto dal padre che, si narra, l’abbia inseguito per tutta la corsa con l'auto di servizio guidata dall'autista.

Ma il Ciocco è importante anche per altri due motivi. Nel 1990 la prima vittoria della Peugeot 405 Mi 16 Gruppo A 2RM con Andrea Aghini, all'epoca il golden boy Peugeot arrivato direttamente dal Trofeo che aveva vinto nel 1987. Nel 2002 invece è con la vittoria al Ciocco che Renato Travaglia e Flavio Zanella hanno iniziato la scalata al Campionato Italiano Rally con la 206 WRC, il primo campionato assoluto vinto dalla squadra Peugeot.

Paolo Andreucci (208 T16): "Il Ciocco è una gara ben organizzata ed innovativa perché viene tenuto in giusta considerazione il pubblico scegliendo delle location accessibili ai numerosi appassionati. Rally bello ma difficile con strade tortuose e sconnesse, spesso sporche. Può diventare una gara “invernale” soprattutto salendo in quota. Richiede inoltre grande sensibilità a causa di cambiamenti di ritmo e di grip. Il format è su due tappe, con la prima caratterizzata da prove corte e sprint e la seconda con percorsi più lunghi, ma entrambi impegnativi per diversi motivi. Ci sarà da entrare bene nel ritmo fin da subito. La seconda giornata sarà, poi, una bella prova di resistenza.

"Nella prima tappa c’è una prova nuova di 7 km (quella di Filicaia) che ha tanti tagli e, quindi, bisognerà vedere quanto si sporcherà la strada. Nella seconda tappa, poi, anche la parte centrale della prova speciale di Coreglia è piena di tagli e, se fosse viscido, ci sarà un po’ di fango. Il Ciocco è quindi potenzialmente rischioso per le gomme che si possono forare con facilità. Ci sono diverse prove senza assistenza e senza la possibilità di cambiare gli pneumatici, con il rischio concreto di portarsi dietro l’errore nella scelta della gomma per diversi km".

Marco Pollara (208 R2): "E’ la seconda volta che mi misuro con gli asfalti della Garfagnana. Non è una gara del Tricolore Junior, ma insieme al team abbiamo scelto di partecipare. Deve essere un’occasione per trovare il feeling con il pacchetto auto-pneumatici e per arrivare al Rally di Sanremo nelle migliori condizioni. È una gara che mi piace molto, perché tecnica e impegnativa. L’elemento che non mi piacerebbe trovare è la pioggia perché c’è la possibilità concreta di trovare molto fango. Sono alla prima esperienza in una squadra ufficiale e devo dire che è una emozione unica; il team Peugeot Sport Italia è una squadra di altissimo livello che ti permette di provare tanto, come mai avevo potuto fare in passato. La meticolosità nella preparazione di ogni aspetto è incredibile".

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