GTWC: a Zandvoort dominio delle Lamborghini-Emil Frey Racing

Fontana/Feller vincono Gara 1, Costa/Siedler bissano in Gara 2 davanti a loro nel grande spettacolo olandese, dove a podio vanno anche Aitken/Lappalainen. Giornate agrodolci per AKKA ASP e Team WRT, prima gioia SPS in Pro-Am.

GTWC: a Zandvoort dominio delle Lamborghini-Emil Frey Racing

E' stato un weekend da sogno per la Lamborghini ed Emil Frey Racing, con un doppio trionfo ottenuto nelle due gare di Sprint Cup del GT World Challenge Europe andate in scena a Zandvoort.

Sul tracciato olandese è successo di tutto, sia nel primo che nel secondo round, con Ricardo Feller/Alex Fontana e Norbert Siedler/Albert Costa a festeggiare i successi a livello assoluto con le rispettive Huracan.

GARA 1

In Gara 1 andata in scena sabato pomeriggio è stato un vero e proprio dominio da parte di Ricardo Feller ed Alex Fontana.

Partito benissimo dalla Pole Position, Feller ha preso il largo con la sua Lamborghini Huracan #14, dando poi il volante a Fontana che si è limitato a gestire la situazione, mantenendo un margine di sicurezza sui rivali.

Per la coppia della Emil Frey Racing è il primo successo a livello assoluto e in Classe Silver Cup, mentre alle loro spalle non sono mancate le bagarre e le scaramucce.

In tutto ciò, vanno fatti i complimenti ai ragazzi della AKKA ASP, Timur Boguslavskiy/Raffaele Marciello, in risalita dalla settima posizione sulla griglia. Se il russo è scivolato ottavo in partenza, a mettere una pezza è arrivato "Lello", che con una grinta pazzesca è riuscito a riportare la Mercedes-AMG #88 in piazza d'onore assoluta, nonché prima della categoria Pro.

A cedere per ultimo nel finale a Marciello è stato Pierre-Alexandre Jean, che aveva preso il volante della Bentley Continental #107 dalle mani dell'ottimo Ulysse De Pauw da seconda. L'equipaggio della CMR chiude terzo assoluto e con la piazza d'onore Silver, tenendosi dietro l'Audi R8 #31 di Frank Bird/Ryuichiro Tomita (Team WRT), a guadagnare un paio di piazze dopo le soste.

A seguire ci sono altri due team Silver armati di Mercedes, ossia Juuso Puhakka/Oscar Tunjo (#7 Toksport) e Jim Pla/Konstantin Tereschenko (#87 AKKA ASP). Per loro invece c'è il rammarico di aver perso qualcosina dopo una buona prima parte di gara, segnalando il sorpasso di Tunjo su Tereschenko proprio in chiusura.

Non possono invece essere contenti Luca Stolz/Maro Engel, secondi Pro con la Mercedes #6 della Toksport WRT. Engel ha la colpa di essere finito in testacoda appena salito a bordo della AMG, tradito probabilmente dalle gomme fredde e perdendo così tempo e posizioni, vanificando la buona partenza di Stolz, salito dal nono al quinto posto nel suo stint.

Se non altro, Engel si è rifatto piazzando un sorpasso di forza sull'Audi #66 di Christopher Mies alla curva 4, favorendo anche quello da parte della #32 di Dries Vanthoor/Charles Weerts (Team WRT) - terzi Pro e #26 della Saintéloc Racing (#26 Aurélien Panis/Frédéric Vervisch), con Mies e il suo collega della Attempto Racing, Jusuf Owega, a chiudere la Top10 assoluta.

Mies è stato pure protagonista di un contatto che ha messo K.O. la ruota posteriore sinistra della Lamborghini #163 di Albert Costa, causandone il ritiro alla curva 1.

Anche in Classe Pro-Am fa festa una Lamborghini: è la #77 della Barwell Motorsport, affidata a Miguel Ramos/Henrique Chaves, che però inizialmente si erano trovati dietro alla Ferrari 488 #52 della AF Corse (Louis Machiels/Andrea Bertolini), la quale nella seconda parte di gara subisce il controsorpasso della Huracan proprio in extremis.

Il terzo gradino del podio di categoria se lo prende la Mercedes #20 che la SPS Automotive Performance ha dato a Valentin Pierburg/Dominik Baumann.

GARA 2

Combattutissima la corsa domenicale, che ancora una volta viene conquistata da una Lambo della Emil Fret Racing, ma stavolta con brividi fino all'ultimo giro.

Oltre alla grande rimonta del duo Costa/Siedler, stavolta bisogna anche sottolineare quanto gli episodi sfavorevoli altrui abbiano dato una mano alla #163.

I primi a masticare amarissimo sono sicuramente Marciello/Boguslavskiy: "Lello" aveva dominato la prima parte di gara partendo benissimo dalla Pole Position e scappando via, in modo da dare la sua Mercedes con un buon margine da gestire al collega russo.

Questi si è però ritrovato a rallentare clamorosamente quando mancavano 20' alla fine, incappando in un problema elettrico che ha messo K.O. la AMG #88.

In quel momento, Siedler era risalito secondo dopo la girandola delle soste, dato che Costa era stato uno dei primi a fermarsi per cedergli il volante.

Alle sue spalle restava minacciosa la Porsche 911 GT3-R #54 della Dinamic Motorsport condotta da Christian Engelhart/Adrien De Leener. Quest'ultimo a 13' dalla conclusione è rientrato ai box per un guasto allo sterzo, il che ha dato modo all'Audi di Charles Weerts/Dries Vanthoor di passare in piazza d'onore dopo una prima parte di gara a combattere contro la Bentley #107 di Jean/De Pauw.

Per la R8 LMS #32 del Team WRT è però arrivato un Drive Through da scontare a causa di eccesso di velocità in pit-lane (stessa sanzione comminata alla #30 di Benjamin Goethe/Markus Winkelhock).

A questo punto Siedler/Costa hanno potuto fare festa senza ulteriori problemi, per altro seguiti dai compagni Feller/Fontana, che concedono il bis in Classe Silver.

Nonostante la penalità osservata a poche tornate dalla fine, Weerts/Vanthoor concludono al terzo posto assoluto, nonché secondo in Classe Pro, dove il podio viene completato dalla terza Lamborghini di Emil Frey Racing, la #14 di Konsta Lappalainen/Jack Aitken, anche loro bravissimi a sfruttare le occasioni senza commettere errori in battaglia.

Il finlandese ha sudato parecchio nel finale per avere la meglio della Bentley di Jean/De Pauw, seconda in Classe Silver. Il francese in avvio aveva fatto da 'tappo' a Vanthoor e una serie di rivali, ma nella seconda parte di gara la Continental ha aumentato il ritmo con De Pauw, guadagnando con bei sorpassi la Top5 assoluta.

La migliore Mercedes alla fine è sesta con Petru Razvan Umbrarescu/Jules Gounon (#89 AKKA ASP), seguita dagli ottimi Bird/Tomita, terzi in Silver Cup dopo una rimontissima dalle retrovie.

Approfittano dei duelli finali per guadagnare posizioni anche Benjamin Hites/David Perel sulla Ferrari #33 di Rinaldi Racing, in Top10 assoluta davanti alla Mercedes #90 della Madpanda Motorsport (Ezequiel Perez Companc/Rik Breukers) e all'Audi #25 di Saintéloc Racing (Leo Roussel/Christopher Haase).

Prima vittoria in Classe Pro-Am per la Mercedes #20 di SPS Automotive Performance nelle mani di Dominik Baumann/Valentin Pierburg, che ha preceduto la Aston Martin Vantage #188 della Garage 59 condotta da Alexander West/Jonny Adam, seppur in avvio avesse perso terreno.

Il podio vede il terzo posto andare alla Ferrari #52 di AF Corse del duo Machiels/Bertolini. L'emiliano è però venuto a contatto con la 488 #93 di Chris Froggatt finendo in testacoda e provocando la foratura della posteriore sinistra al pilota della Sky-Tempesta Racing, che ha chiuso ultimo con Giorgio Roda.

Altra giornata da dimenticare per Engel, fra quelli ai ferri corti in avvio di gara con gli avversari dietro a Jean. Il pilota della Toksport WRT ha riportato la foratura di una gomma in un contatto e questo ha messo fuori gioco la sua Mercedes prima delle soste.

Non ha corso la Lamborghini #77 della Barwell Motorsport, dato che Miguel Ramos è dovuto rientrare a casa per motivi famigliari.

GT WORLD CHALLENGE EUROPE - SPRINT CUP, Zandvoort: Gara 1

GT WORLD CHALLENGE EUROPE - SPRINT CUP, Zandvoort: Gara 2

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