Mercedes-AMG GT R, va oltre le promesse

Ci aspettavamo 570 CV, ne sono arrivati 585. Insieme a tante modifiche al telaio e all'aerodinamica per un uso estremo in pista

Mercedes-AMG GT R, va oltre le promesse
Mercedes-AMG GT R
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Di lei vi avevamo già accennato qualcosa, ma in Mercedes sono andati oltre le previsioni: la GT R, che si ispira senza mezzi termini alla gloriosa 300 SL Ali di Gabbiano, denuncia la bellezza di 585 CV e non a caso è stata presentata nei giorni scorsi al Festival of Speed di Goodwood. Se siete tra i fortunati che la possono comprare, dovete aspettare però fino al 2017, quando verranno ufficializzati i listini e aperti gli ordini. Nel frattempo, è lecito sognare con le meraviglie tecniche di cui questa verdissima coupé tedesca è capace.

Velocissima, soprattutto nel misto

A dire il vero, il titolo di questo paragrafo è sulla fiducia: la Mercedes-AMG GT R (purtroppo) non l'ho ancora guidata, ma non ho motivo di dubitare che quanto promettono i tedeschi corrisponda a verità. Perché? Prima di tutto per i pneumatici, di cui si parla spesso, però mai con l'attenzione che meritano, se si pensa a quanto influiscano sul comportamento di un'auto: si tratta di sportivissimi Michelin Pilot Sport Cup 2, 275/35-19 all'avantreno, 325/30-20 dietro, che per disegno del battistrada e composizione della mescola sono più vicini a prodotti per la pista che per la strada, al pari dell'aerodinamica. Il nuovo pacchetto di soluzioni è pensato innanzitutto per incrementare il raffreddamento del 4.0 V8 biturbo e di tutti gli organi meccanici che con lui hanno a che fare, direttamente e indirettamente, ma anche per aumentare la deportanza, ovvero la capacità della vettura di "schiacciarsi" al suolo al crescere della velocità. Ecco dunque un nuovo profilo anteriore posizionato sotto il paraurti e l'alettone posteriore XXL; ci sono inoltre sofisticatissimi componenti mobili sotto la scocca: il primo, al di sopra degli 80 km/h (e in modalità Race), devia i flussi verso il condotto Venturi posteriore "risucchiando" letteralmente la macchina verso il suolo. Il secondo, sdoppiato e posizionato dietro il paraurti anteriore, può privilegiare la scorrevolezza dell'aria (quindi la massima penetrazione) o il raffreddamento degli organi interni.

Tutto nelle mani di chi guida

Per diversi (e "lunghi") anni, le Mercedes by AMG erano imbrigliate dall'elettronica e l'ESP non si poteva disattivare. Poi la messa a punto dei telai è diventata più raffinata, le vetture più controllabili e pian piano la possibilità di escludere il controllo di stabilità ha preso il largo. La GT R è una piacevole conferma, ma non solo, porta con sé il controllo di trazione regolabile su 9 livelli; roba da F1 insomma. Ciò che invece sulle monoposto di Hamilton e Rosberg non c'è è l'asse posteriore sterzante, che lavora insieme allo sterzo attivo (il rapporto di demoltiplicazione varia in base alla velocità) e al differenziale posteriore meccanico autobloccante; il tutto, si basa su uno schema Transaxle, con il cambio posizionato dietro e la chicca dell'albero di trasmissione in carbonio per un'ottimale distribuzione dei pesi. A proposito di pesi, la GT R ferma l'ago della bilancia a quota 1.554 kg, 15 meno della versione S, ma optando per l'impianto frenante carboceramico si può scendere di altri 16,7 kg.

75 CV in più della S

Con 146 CV/litro e 575 CV totali, il 4.0 V8 biturbo della GT R fa un bel passo avanti rispetto ai 510 CV della S. Cresce anche la coppia, di 100 Nm, per risultati cronometrici da urlo: 318 km/h di velocità massima, 3,6 secondi per lo 0-100 km/h. Nel dettaglio, per tirare fuori più potenza, in AMG hanno lavorato sulla pressione delle turbine - innalzata da 1,2 a 1,35 bar - sull'impianto di scarico e sul volano bimassa. Sono stati adeguati anche i rapporti del cambio a doppia frizione: la prima è più corta e la settima più lunga. Come al solito, inoltre, il guidatore può impostare le risposte della vettura (cambio, sensibilità del gas, taratura delle sospensioni, servoassistenza dello sterzo e punto di intervento dell'ESP) come preferisce, semplicemente ruotando la manopola apposita da Comfort a Race, passando per Sport, Sport Plus e Individual. 

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