Tributo a Senna con una McLaren P1 GTR dedicata al suo primo Mondiale

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Tributo a Senna con una McLaren P1 GTR dedicata al suo primo Mondiale
Di: Daniela Piazza
21 dic 2018, 16:53

Dopo tre anni di intenso lavoro, la divisione McLaren Special Operations ha presentato un esemplare unico della P1 GTR, ispirato alla MP4/4 con cui il pilota brasiliano si è laureato campione nel 1988.

McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988
McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988
McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988
McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988
McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988
McLaren P1 GTR ispirata alla monoposto di Ayrton Senna del 1988

A trent'anni di distanza dalla conquista del primo titolo iridato di Ayrton Senna in Formula 1, l'inconfondibile livrea bianca e rossa della MP4/4 è tornata a vestire una McLaren.

Su richiesta di un giovane collezionista, la divisione MSO ha messo a punto un pezzo unico della P1 GTR, che fa sfoggio dei celebri colori Marlboro portati in pista dal pilota di San Paolo nel suo primo anno con il team di Woking. La stagione che ha dato inizio all'accesa rivalità con Alain Prost, a cui Senna è riuscito a strappare il titolo 1988 dopo una lotta colpo su colpo, in cui il duo si è aggiudicato 15 successi su 16 Gran Premi in calendario, con 7 vittorie firmate dal francese e 8 dal brasiliano.

Lavorando a stretto contatto con il committente, MSO ha studiato nei minimi dettaglio ogni aspetto della vettura, che il proprietario ha voluto battezzare "Beco", come il nomignolo usato dalla famiglia Senna per chiamare Ayrton.

Ci sono voluti più di tre anni per dare vita al progetto, che ha richiesto oltre 800 ore di lavoro per la sola realizzazione della livrea. Del resto, cifre distintive di questa hypercar con motore ibrido da circa 1000 CV non sono soltanto l’alloro celebrativo del 30° anniversario, l'immancabile numero 12 sul muso, o la bandiera del Brasile posizionata sulle portiere. Sulle fiancate della P1 GTR fa bella mostra di sé il codice a barre usato sulla MP4/4 per sostituire il nome dello sponsor Marlboro in tutti i paesi in cui era vietata la promozione dei marchi di sigarette, mentre all'interno dell'abitacolo è la finitura del volante ad ispirarsi alla monoposto.

Tra le personalizzazioni non mancano poi dettagli più tecnici, come una nuova copertura per il motore, impreziosito da dettagli in oro a 24 carati; uno splitter anteriore più largo; e un'ala posteriore maggiorata, con tre flap sulle paratie laterali, che va ad aumentare il carico aerodinamico e la stabilità della hypercar.

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Autore Daniela Piazza