Bugatti: la vera storia della nascita del mito
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Bugatti: la vera storia della nascita del mito

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Tutti conoscono il luogo dove sono nate le Bugatti del fondatore della Casa francese, Ettore Bugatti. In pochi, però, conoscono dove il seme di questa straordinaria storia venne piantato. La storia di Ettore Bugatti e dell'omonima Casa, partì da Ferrara. Ecco come...

Bugatti. Solo il nome, per ogni appassionato di motori che si rispetti, mette i brividi. Un marchio tricolore, azzurro, divenuto ben presto tricolore "bleu". Dall'Italia, patria in cui l'idea Bugatti è divenuta realtà, alla Francia, luogo in cui tutto ha preso forma più concreta. Tutto questo in una babilonia di scenari differenti, una montagna russa impervia, fatta di momenti trionfali, violente cadute, tentativi di risalita, sconfitte cocenti e momenti di riscatto. Il sogno, quello di Ettore Bugatti, che ha perso la consistenza vaporosa di un'idea e trovato la materia delle cose reali, trasportata - ma anche trascinata - da altri sino al giorno d'oggi con quel marchio ovale dal nome inconfondibile, Bugatti, che nel suo font antico trasuda storia, passione, difficoltà e riscatto.

Tutti, ma proprio tutti, sanno che l'anno e il luogo di fondazione della Automobiles Ettore Bugatti, poi divenuta solo Bugatti, sono rispettivamente il 1909 e Molsheim, paese alsaziano in cui Ettore Bugatti si era trasferito da 7 anni per lavorare alle dipendenze dell'azienda metallurgica De Dietrich. In pochi, però, conoscono il luogo dove realmente Bugatti prese vita, ovvero dove il seme venne piantato e il primo germoglio, curato con amore, divenne il punto di partenza di un marchio glorioso.

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