NASCAR Whelen: titoli e trofei in palio a Le Mans

NASCAR Whelen: titoli e trofei in palio a Le Mans

Le Finali saranno decisive ancora una volta per incoronare il Campione Europeo NASCAR

La stagione 2014 della NASCAR Whelen Euro Series arriverò ancora una volta alle Finali di Le Mans dell’11-12 ottobre èer decidere chi indosserà l’anello d icampione della Euro NASCAR e chi si aggiudicherà gli altri titoli e trofei messi in palio dalla serie NASCAR europea.

UNA VOLATA A CINQUE NELLA ELITE 1
Con almeno cinque piloti seriamente in lizza e altri tre ancora matematicamente in grado di vincere il titole della divisione ELITE 1, il Circuit Bugatti vedrà lo scontro finale tra Ander Vilarino (#2 TFT-Banco Santander Chevrolet SS), Anthony Kumpen (#24 PK Carsport Chevrolet SS), Borja Garcia (#1 Ford Autolix Competition Ford Mustang), Frederic Gabillon (#12 Still Racing Chevrolet Camaro) ed Eddie Cheever III (#51 CAAL Racing Chevrolet SS). Vilarino arriva alle Finali come il chiaro favorito, dopo aver riconquistato la testa della classifica a Magione grazie alla vittoria nella Saturday Race e al secondo posto nella Sunday Race, ma lo spagnolo – che ha al suo attivo ben 17 vittorie in gare in NWES, quattro delle quali arrivate nel corso di questa stagione – non ha mai scalato il gradino più alto del podio a Le Mans da quando il campionato è entrato ufficialmente nella galassia NASCAR. Il campione in carica non è mai stato obbligato a cercare la vittoria, ma quest’anno, con appena 11 punti a separarlo dal secondo in classifica Kumpen, vorrà sicuramente stare davanti.

Per gli altri quattro contendenti, c’è un solo modo per detronizzare il bi-campione: vincere. Con il punteggio raddoppiato caratteristico dei playoff, la differenza tra vincere e arrivare secondo può arrivare a un massimo di 12 punti, il che significa che tutto è ancora in gioco. Kumpen è sempre alla ricerca del primo successo stagionale e non ha mai corso al Circuit Bugatti, ma è stato il più consistente nell’arco di tutta la stagione e con la sua squadra guida la classifica Team, mentre Garcia ha dimostrato un passo estremamente veloce al suo debutto in Francia nel 2013. Gabillon, dal canto suo, ha vinto entrambe le corse di Le Mans lo scorso anno – perdendo il titolo da Vilarino per appena 4 punti – e questa andrà alla ricerca di un finale differente.

Eddie Cheever ha mantenuto le sue promesse vincendo la Sunday Race sulla pista di cara a Magione in un tesissimo duello con Vilarino e dedicando il suo trionfo alla madre nel giorno del suo compleanno. L’italiano – staccato di 38 lunghezze dal pilota del team TFT – partirà con un handicap di 5 posizioni in griglia a Le Mans per un contatto con Vilarino avvenuto nel corso delle Semi Finali e perciò in Francia dovrà vincere e sperare in qualche errore dei suoi rivali, ma insieme al campione spagnolo è l’unico pluri-vincitore della stagione. Bert Longin (#11 PK Carsport Chevrolet SS), Freddy Nordström (#44 Still Racing Chevrolet Camaro) e Mathias Lauda (#66 DF-1 Racing by B66 Chevrolet SS) sono staccati di oltre 70 lunghezze, ma con 96 punti ancora in palio, le loro speranze sono ancora vive.

TRE ROOKIE IN LIZZA NELLA ELITE 2
Tre piloti sono ancora in lizza per il titolo della divisione ELITE 2 e tutti e tre sono rookie, a dimostrazione dell’alto livello di competitività dei debuttanti di questa stagione 2014. Dopo due Semi Finali ricche di sorprese all’Autodromo dell’Umbria di Magione, Maxime Dumarey (#24 PK Carsport Chevrolet SS), Thomas Ferrando (#22 Overdrive Chevrolet Camaro) e Philipp Lietz (#86 TB Renauer Motorsport Ford Mustang) sono divisi da appena 15 punti prima delle Finali.

Dumarey ha visto una doppietta perentoria sfumare nelle fasi finali della Sunday Race a causa di un contatto con Gianmarco Ercoli (#25 CAAL Racing Chevrolet SS) che ha regalato a Lietz la sua prima vittoria in tipico stile NASCAR, ma il belga ha comunque preso la testa della classifica e si presenta alle Finali con 12 punti di vantaggio su Ferrando e determinato a vincere il titolo nella sua stagione di esordio. Ferrando non si arrenderà facilmente: il francese ha avuto un fine settimana tormentato in Italia, ma cercerà di ritornare alla forma del Nurburgring per lo scontro finale e certamente l’austriaco Philipp Lietz non può essere sottovalutato. Il 25enne di Waidhofen an der Ybbs ha trovato la strada per la Victory Lane a Magione ed è motivato a riprovarci di nuovo l’11 e il 12 ottobre al Circuit Bugatti.

Sperano ancora in un clamoroso ribaltamento della situazione Simone Laureti (#51 CAAL Racing Chevrolet SS), Marçal Melo (#82 Brazil Team Chevrolet SS), Denis Dupont (#32 RCP - Marc VDS Toyota Camry) – il belga due volte vincitore in stagione è stato perseguitato dalla sfortuna nelle Semi Finali – e Leonard Vernet (#7 TFT-Red Line Chevrolet SS), tutti ancora racchiusi nella soglia dei 96 punti di distacco.

TROFEI ELITE 1: CHEEVER E ARMETTA ARRIVANO A LE MANS DA LEADER
Cheever è il principale candidato a vincere il Trofeo Jerome Sarran – riservato ai piloti under 25 – e affronterà soprattutto l’opposizione di Nordstrom, che deve chiudere un gap di 34 punti dall’Italiano. Il campione 2013 della divisione ELITE 2 Anthony Gandon (#7 TFT-Red Line Chevrolet SS) è terzo, ma con uno svantaggio di 72 punti che sembra insormontabile.

Il Challenger Trophy sembra essere una faccenda a due tra Fabrizio Armetta (#31 CAAL Racing Chevrolet SS) e Guillaume Rousseau (#13 Bull Racing Team Ford Mustang). I due piloti sono separati da appena 10 punti alla vigilia delle Finali Finals e nessuno dei due può permettersi il minimo errore sui 4,143 Km del Circuit Bugatti. Dominic Tiroch (#86 TB Renauer Motorsport Ford Mustang) si trova a 43 points dalla vetta e avrà bisogno di aiuto dalla Dea Bendata per sorpassare entrambi i rivali.

TROFEI ELITE 2: DUELLO SERRATO TRA LAURETI E MELO
Leonard Vernet è l’unico pretendente a un Trofeo che potrà festeggiare in anticipo a Le Mans, perché la sua leadership nel Legend Trophy non può più essere messa in discussione.

Simone Laureti e Marçal Melo sono invece coinvolti in una lotta serrata per la classifica Gentleman Trophy. L’italiano ha guadagnato terreno nella gara di casa, ma la differenza tra i due è comunque di 13 punti. Eric Quintal (#2 TFT-Banco Santander Chevrolet SS), terzo, si trova a 44 punti dal leader.

COPPE: ROOKIE E LADIES PREMIATI
La Rookie Cup – una delle due Coppe introdotte quest’anno nella NASCAR Whelen Euro Series – andrà probabilmente al campione della divisione ELITE 2 in una stagione caratterizzata dall’emergere di molti giovani talenti, mentre l’altra, la Lady Cup, è ancora a metà strada tra l’Italia e il Lussemburgo. Erika Monforte (#88 Euro Kart Racing Team Chevrolet Camaro) guida infatti la graduatoria con 22 punti di vantaggio su Nathalie Maillet (#46 RCP - Marc VDS Toyota Camry) e anche qui, come nella stragrande maggioranza dei campionati e dei trofei della NASCAR Whelen Euro Series, tutto è ancora in gioco.

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