Pirelli Cup: Cocco e Muzio sono i "Re di Roma" a Vallelunga

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Pirelli Cup: Cocco e Muzio sono i
Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
12 giu 2018, 16:32

Nella 1000 successo per il pilota della Yamaha, che aveva firmato anche la pole, con il leader Bernardi terzo dietro a Castellarin. Vittoria marchiata Yamaha anche nella 600 con Muzio davanti a Brignoli e Mariotti.

Alex Bernardi, BMW
Alex Bernardi, BMW
Top 3 classe 600
Remo Castellarin, BMW
Marco Muzio, Yamaha
Azione di gara
Nicola Del Vecchio, Yamaha
Dario Alberti, Ducati
Azione di gara
Grid girl
Grid girl
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Il vincitore della classe 1000 Francesco Cocco, Yamaha
Grid girl
Partenza
Top 3 classe 1000
Grid girl

Quarto appuntamento stagionale per la Pirelli Cup 2018 sul rinnovato circuito internazionale di Vallelunga intitolato al leggendario Piero Taruffi. Un weekend caldo e soleggiato che non ha tradito le aspettative per due belle gare scoppiettanti e ricche di colpi di scena.

Pirelli Cup ha catalizzato l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori come evento clou della Coppa Italia sin dalle free practice del venerdì. Team e piloti impegnati alla ricerca del miglior setting su un tracciato che soprattutto per le squadre del nord Italia non viene utilizzato spesso per le giornate di test vista la sua distanza.

Circuito molto bello, impegnativo, tecnico e particolarmente veloce in alcuni suoi tratti, senza un attimo di respiro. Oggetto di un importante e significativo rinnovamento nelle strutture e nel paddock per renderlo più funzionale e adatto ad ospitare manifestazioni di caratura internazionale.

Qualifiche classe 1000

Al termine della doppia sessione di qualifica a spuntarla sugli avversari e guadagnarsi la prima casella dello schieramento di partenza è la wild card d'ccezione Francesco Cocco su Yamaha che stampa un fantastico crono di 1'37.926 precedendo in prima fila un altra wild card di casa a Vallelunga e non a caso soprannominato Re di Roma per il particolare feeling e le imprese che lo legano a questo circuito: Remo Castellarin su BMW. Sulla terza casella della prima fila il mattatore della classe 1000 della Pirelli Cup e presentatosi a Vallelunga è saldamente al comando della classifica generale: Alex Bernardi.

Qualifiche classe 600

Tocca alla 600 la Superpole. Il nuovissimo ed esclusivo format di Pirelli Cup per le qualifiche ufficiali che premia i primi 15 piloti più veloci dopo le due sessioni del sabato con a disposizione un solo ed unico giro secco cronometrato per migliorare ulteriormente il proprio best lap e migliorare la propria posizione sullo schieramento di partenza.

Al termine della sessione di superpole Muzio, wild card è su Yamaha che guadagna la pole position con un giro pazzesco in 1'40.583. in prima fila con il poleman di giornata due protagonisti della Pirelli Cup 600, nella seconda casella della griglia Matteo Ciprietti ( Kawasaki ) è in 1'41.600 e ad un soffio a chiudere la prima fila Luigi Brignoli ( Honda ) con 1'41.684.

Premiazione dei giri veloci è assoluti e di categoria sabato sera all'Idealgomme Village in una serata di festa con musica e tanto divertimento. Refrigerio dal gran caldo serale come sempre garantito dalla birra artigianale special edition nell'Oasi Ibeer e l'impeccabile servizio ristorante d'alta cucina che riesce sempre a stupire per gli elevati standard qualitativi e raffinatezza è dei piatti proposti.

Ospite speciale di casa a Vallelunga e da sempre partner di Idealgomme eventi il Cavaliere Berardino Lanza, patron di Cepi T.A.A.S. l'Azienda di Pomezia leader nella progettazione e realizzazione di impianti antincendio, di sicurezza e di qualità ambientale. Una realtà all'avanguardia, di studio e formazione, capace dal 1980 di elevarsi a leader assoluto del settore, evolvendosi e aggiornandosi continuamente.

Una mission aziendale è importante che il dott Lanza ha avuto modo di raccontare ai tanti amici presenti al Village con un unico fine, migliorare la salute negli ambienti di lavoro e privati, con una continua interazione con le più sofisticate tecnologie che sappiano essere compatibili con il rispetto assoluto dell'ambiente e totalmente green. Amante da sempre del motosport il CEO di Cepi T.A.A.S. ha con entusiasmo visitato il paddock, conversato con tanti piloti e prestato particolare è attenzione a tutti gli aspetti tecnici confrontandonsi con i tecnici dei Team presenti.

Le gare

Primi a scendere in pista sotto un sole caldissimo i piloti della 1000 hanno da subito acceso l'entusiasmo del pubblico presente sugli spalti e nei punti più emozionanti del tracciato. In particolare al famoso curvane, punto cruciale della pista romana che si affronta a tutto gas e richiede sempre una grande dose di coraggio dei piloti viste le alte velocità che si raggiungono e la difficoltà nell'affrontarlo a gas spalancato.

Allo spegnersi del semaforo parte forte Bernardi e al primo passaggio transita in testa. Tiene la posizione anche al secondo giro, ma dal terzo è Castellarin che passa al comando accendendo una lotta con Cocco deciso a non mollare la preda. Al sesto giro rompe gli indugi passa in testa e il duello con Castellarin si infiamma. Castellarin ritorna al comando e quando al nono passaggio sembra ormai fatta per il pilota di casa, Cocco ritorna prepotentemente sotto e con una formidabile zampata vincente passa primo sul traguardo. Una gara magistrale e aggressiva è la sua e gli applausi di tutto il pubblico e il paddock.

A soli 0"186 di distacco un bravissimo Remo Castellarin a cui va la soddisfazione anche del giro veloce in gara con 1'39"031. Terzo gradino del podio per un ottimo Alex Bernardi che ragiona e bada al campionato consolidando la sua posizione di leader assoluto della classe 1000. A seguire nella top ten Terziani, Eccheli, Vietti, Sbrana, Diviccaro, Alberti e Guarracino.

La 600 è di scena subito dopo lo spettacolo della classe regina. Parte fortissimo Muzio che si invola e rispetta alla lettera i pronostici che lo volevano favorito. A seguirlo Mariotti e Brignoli. La gara si interrompe è improvvisa al quarto giro per l'esposizione della bandiera rossa a causa di una caduta all'uscita della curva Cimini. Tutti i piloti ritornano ai rispettivi box in pit lane. Qualche minuto e nuova procedura di partenza. Il gran caldo non aiuta i piloti ma tutto scorre abbastanza velocemente.

Anche al secondo start Muzio non concede sconti. Scatta fortissimo allo spegnersi del semaforo inseguito dalla Kawasaki di Mariotti al secondo posto. Ma la gara quando viene interrotta diventa molto corta e non c'è un attimo di tregua, i giri a disposizione rimanenti sono pochi e non c'è un attimo di respiro. Al terzo giro Luigi Brignoli attacca e passa al secondo posto, Mariotti ingaggia una bella lotta con Stevis Bressan che passerà terzo sul traguardo della seconda frazione di gara.
La classifica finale di gara dopo le due frazioni vede vincere Muzio (Yamaha) davanti a Luigi Brignoli (Honda) e Mariotti (Kawasaki) a chiudere il podio. In quarta posizione Bressan, che precede Ciprietti, Brignoli Marcello,Manieri, Navand, Zappa e Torrisi a chiudere le prime dieci posizioni.

Oltre la vittoria anche la soddisfazione del veloce in gara per Muzio che stampa un favoloso 1'41"199.

Alla luce dei risultati le nuove classifiche assolute sono:

Classe 1000

Alex Bernardi 500 pt.
Davide Eccheliè 281 pt.
Alessio Terziani 241 pt.
Andrea Poggi 172 pt.
Guglielmo Tarizzo 166 pt.

Classe 600

Matteo Ciprietti 370 pt.
Stevis Bressan 321 pt.
Marcello Brignoli 280 pt.
Marco Malone 250 pt.
Giacomo Mariottiè 246 pt.

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Autore Redazione
Tipo di articolo Gara