TCR Europe: Briché ed Oriola vincono a Monza fra le scintille

In Brianza sono andati in scena due round combattutissimi ricchi di azione e incidenti: nel primo la spunta il francese, che poi insidia lo spagnolo nel secondo fino alla bandiera a scacchi. Podio anche per Homola, Lloyd e Baert, bella prova per Jelmini, la Fiat Tipo di Rangoni sempre al traguardo.

TCR Europe: Briché ed Oriola vincono a Monza fra le scintille

Julien Briché e Pepe Oriola sono i mattatori delle gare del TCR Europe a Monza, nelle quali non abbiamo avuto un istante di respiro fra le mille battaglie andate in scena.

Il francese della JSB Compétition ha conquistato Gara 1 di sabato pomeriggio al volante della Peugeot 308, per poi cercare il bis in Gara 2, dove però lo spagnolo del Brutal Fish Racing Team ha resistito a denti strettissimi con la sua Honda Civic Type R.

Fra le varie note che poi andremo ad analizzare ci sono due solidissime prove per Felice Jelmini, che ha portato a punti la Hyundai i30 N della PMA Motorsport senza tirarsi indietro dai duelli (e salvandosi anche in un paio di occasioni davvero rischiose), e un Luca Rangoni che ha concluso tutte e due le gare con la Fiat Tipo TCR di Tecnodom Sport, accumulando dati utilissimi per la scuderia veneta in vista dell'omologazione della vettura.

GARA 1: Briché la spunta fra gli autoscontri

Julien Briché si è imposto in Gara 1, dove abbiamo avuto ancora una volta la conferma che il TCR Europe può trasformarsi in una specie di RallyCross!

Le sportellate e gli incidenti non sono mancati fin dal via, quando il poleman Mehdi Bennani è stato infilato alla prima variante da Dan Lloyd, ritrovandosi negli scarichi Jimmy Clairet.

A "Lesmo" la Peugeot 308 del francese ha sbandato e Bennani, che era all'esterno della traiettoria, è stato inevitabilmente travolto. Mentre Clairet si è dovuto fermare con una ruota rotta, il marocchino ha provato a proseguire, ma alla "Ascari" è finito lungo e quindi ha riportato la sua malconcia Audi RS 3 LMS ai box della Comtoyou Racing.

Lloyd ha cercato di difendersi dall'arrembante Briché, che prendendogli la scia gli si è avvicinato, per poi superare la Honda Civic Type R dell'inglese del Brutal Fish Racing Team alla "Lesmo 1" nel secondo giro.

I due hanno di fatto scavato un solco perché la lotta per il terzo gradino del podio si è infuocata letteralmente e ad ogni curva c'è stato qualcosa da raccontare.

Teddy Clairet è salito terzo con la propria Peugeot, incalzato però da Oriola, Nicolas Baert, Mat'o Homola, John Filippi, Mike Halder, Jelmini e Daniel Nagy.

Jelmini ha subito fatto vedere di potersela giocare anche nell'Europeo superando in sequenza la Honda di Halder e la Hyundai di Filippi salendo settimo nel corso del terzo passaggio.

Alla tornata successiva, altra collisione nel curvone "Biassono" tra la Peugeot di Teddy Clairet e la Honda di Oriola; a rischiare grosso è stato proprio lo spagnolo del Brutal Fish Racing Team, evitato miracolosamente dal gruppetto formato da Baert, Homola, Jelmini, Filippi, Mike Halder e Nagy.

Oriola ha dovuto alzare bandiera bianca, mentre Clairet ha proseguito la sua corsa ritrovandosi alla "Parabolica" ruota a ruota con la Audi di Baert. In tutto ciò, Jelmini è finito nuovamente dietro a quelle di Nagy e Filippi, mentre Halder è riuscito a passare momentaneamente davanti a Baert prendendosi il quarto posto.

Arrivati di nuovo alla "Parabolica" al giro successivo, stavolta Teddy Clairet si è toccato con Jelmini e perdendo il controllo della sua 308 ha finito la corsa contro le barriere.

Nagy ha offerto la scia a Filippi e Jelmini sul rettilineo, scivolando dietro ad entrambi, ma davanti a loro si è consumato l'ennesimo braccio di ferro per il podio tra Homola ed Halder che ha cambiato per l'ennesima volta la classifica.

Il tedesco del ProfiCar Team ha attaccato alla prima variante lo slovacco con toccata nella svolta a sinistra, poi i due sono arrivati di nuovo appaiati alla "Roggia"; qui la Honda di Halder (all'interno) è giunta lunga a ruote fumanti e quando ha tagliato la chicane si è agganciata con la Hyundai del pilota BRC, causando il ritiro di entrambi.

Con Briché e Lloyd ormai avantissimo e divisi da 3", Baert è salito terzo senza poterli però raggiungere, ma regalandosi un altro podio con l'Audi della Comtoyou Racing.

Fantastico invece Jelmini, che porta la Hyundai di PMA quarta grazie al sorpasso effettuato all'ultimo giro ai danni di quella della Target Competition con sopra Filippi, che non ha avuto modo di rispondergli.

Dopo i problemi tecnici avuti in qualifica, Sami Taoufik risale fino al sesto posto al volante dell'altra Audi di Comtoyou Racing, strappandolo dalle mani di Nagy nella tornata conclusiva.

L'ungherese della BRC è seguito dalla Hyundai di Jessica Bäckman (Target Competition), che vince la volata "rosa" contro Michelle Halder (Honda - ProfiCar).

La Top10 viene completata dal rientrante Viktor Davidovski al volante della Honda della PSS Racing, mentre a punti vanno anche le Peugeot di Stéphane Ventaja e Gilles Colombani, seguite dalla Cupra di Evgenii Leonov (Volcano Motorsport).

Quattordicesimo posto per Rangoni, che ha finalmente portato al debutto la Fiat Tipo della Tecnodom Sport: il bolognese, partito dalla 20a posizione, raccoglie dati importanti per lo sviluppo della macchina, ma nessun punto perché iscritta "trasparente".

A prenderne due è invece il suo compagno di squadra Kevin Giacon impegnato con una Audi RS 3 LMS dotata di cambio DSG, che riesce a battere la Honda di Martin Ryba (Brutal Fisch Racing Team).

GARA 2: Oriola nega il bis a Briché

Il secondo round si è invece disputato domenica all'ora di pranzo sotto un bel sole e anche qui non sono mancate le emozioni fin dalla partenza, dato che la griglia invertita ha rimescolato non poco le carte.

Scatto fulmineo di Mike Halder allo spegnimento dei semafori bruciando un opaco poleman Filippi, ma tutte le Honda sono dei missili perché sia Oriola (sesto) che Lloyd (nono) passano immediatamente al secondo e quarto posto, divisi da Baert.

Fra "Roggia", "Lesmo" e "Ascari" succede un po' di tutto e le posizioni al giro 2 cambiano perché Mike Halder sembra accusare un calo di ritmo, cedendo il primato a Oriola, che si tira dietro Baert, Homola e Briché.

Bennani è invece alle prese con le Peugeot dei gemelli Jimmy e Teddy Clairet, a loro volta inseguiti da Filippi e Jelmini. Quest'ultimo nel terzo giro viene tamponato alla prima variante proprio dal corso, mentre al loro fianco Nagy taglia la chicane scivolando indietrissimo.

Jelmini è bravissimo a controllare in controsterzo, ma anche fortunato a non essere colpito dal gruppo che segue, riprendendo la traiettoria e mettendosi all'inseguimento dei Clairet.

Intanto Mike Halder continua a scendere in classifica per un problema che si rivela irrisolvibile visto che il tedesco torna ai box, ma la gara perde pochi metri doo anche un'altra Honda perché Lloyd rallenta vistosamente nel curvone "Biassono".

Le Peugeot sul dritto sono dei razzi e Briché ci mette poco a far fuori anche Baert salendo secondo; il belga viene pian piano raggiunto anche dagli inseguitori e si formano tre gruppetti di lotta. Oriola-Briché combattono per il successo, Baert-Homola-Bennani-J.Clairet per il podio e Filippi-T.Clairet-Jelmini per il settimo posto.

Al giro 8 Homola rompe gli indugi con Baert e sale terzo, J.Clairet fa lo stesso con Bennani, il quale viene colpito da Filippi e consente a Jelmini di scavalcare entrambi.

Davanti Oriola e Briché regalano brividi ad ogni staccata: lo spagnolo utilizza la strategia difensiva ad ogni curva, ma continuando ad essere aggressivo nei cambi di direzione, per cui il francese non trova il varco ideale per sopravanzarlo e la volata stavolta è appannaggio di Pepe per 0"152.

Il podio viene completato da Homola a 4"5 dai due, mentre un Baert in vistosa sofferenza all'ultimo giro lascia il quarto posto a J.Clairet, resistendo alla "Parabolica" anche al fratello Teddy.

Jelmini stavolta non viene più preso da Filippi (che è punito con 3" per un contatto finendo 11°) e chiude con un bel settimo posto, Bennani e Ryba vanno a completare la Top10, seguiti da Michelle Halder, Taoufik, Nagy, Jessica Bäckman e Ventaja che chiudono la zona punti.

Altra gara portata a termine da Rangoni con la Tipo in 17a posizione, nella scia della Peugeot di Navarro. Leonov scivola 18° per una penalità dopo un contatto, davanti a Giacon.

TCR Europe - Monza: Gara 1
TCR Europe - Monza: Gara 2

Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR

Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR
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Foto di: TCR Media

Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR

Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR
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Martin Ryba, Brutal Fish Racing Team, Honda Civic Type R FK7 TCR

Martin Ryba, Brutal Fish Racing Team, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR

Luca Rangoni, Tecnodom Sport, Fiat Tipo TCR
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Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR

Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR
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Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR

Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR
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Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Mike Halder, e Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, e Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Mike Halder, e Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, e Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Mehdi Bennani, e Sami Taoufik, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR

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Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR

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Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Mike Halder, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Teddy Clairet, Team Clairet Sport, Peugeot 308 TCR

Teddy Clairet, Team Clairet Sport, Peugeot 308 TCR
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Viktor Davidovski, PSS Racing Team, Honda Civic Type R FK7 TCR

Viktor Davidovski, PSS Racing Team, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Viktor Davidovski, PSS Racing Team, Honda Civic Type R FK7 TCR

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Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR

Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR
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Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR

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Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR

Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR
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John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR

John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR
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John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR

John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR
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Julien Briché, JSB Compétition, Peugeot 308 TCR

Julien Briché, JSB Compétition, Peugeot 308 TCR
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Kevin Giacon, Tecnodom Sport, Audi RS 3 LMS DSG

Kevin Giacon, Tecnodom Sport, Audi RS 3 LMS DSG
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La partenza di Gara1

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La partenza di Gara1

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La partenza di Gara1

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La griglia di partenza di Gara1

La griglia di partenza di Gara1
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Le auto schierate in pitlane prima della gara

Le auto schierate in pitlane prima della gara
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Mat'o Homola, BRC Racing Team, Hyundai i30 N TCR, davanti a John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR e Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR

Mat'o Homola, BRC Racing Team, Hyundai i30 N TCR, davanti a John Filippi, Target Competition, Hyundai i30 N TCR e Felice Jelmini, PMA Motorsport, Hyundai i30 N TCR
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Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR

Mehdi Bennani, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS TCR
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Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR
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Stéphane Ventaja, Team Clairet Sport, Peugeot 308 TCR

Stéphane Ventaja, Team Clairet Sport, Peugeot 308 TCR
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Pepe Oriola, Brutal Fish Racing Team, Honda Civic Type R TCR

Pepe Oriola, Brutal Fish Racing Team, Honda Civic Type R TCR
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Nicolas Baert, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS

Nicolas Baert, Comtoyou Racing, Audi RS 3 LMS
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Michelle Hadler, Profi Car Team Halder, Honda Civic Type R FK7 TCR

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