IGTC: trionfo per l'Audi-Saintéloc alla 8h di Indianapolis

La R8 #25 di Haase/Winkelhock/Niederhauser si aggiudica una gara combattutissima negli States davanti alla Mercedes-AKKA e alla Lamborghini-KPax. Amarezza per la Ferrari, solo quarta con la #51. Acura-Compass Racing vittoriosa in Silver, Mercedes-SunEnergy1 prima in Pro/Am, BMW svetta in GT4.

IGTC: trionfo per l'Audi-Saintéloc alla 8h di Indianapolis

La Saintéloc Racing si è aggiudicata la 8h di Indianapolis, balzando al comando della classifica dell'Intercontinental GT Challenge.

Dopo essere stata sconfitta a Spa, l'Audi R8 LMS #25 condotta da Patric Niederhauser/Christopher Haase/Markus Winkelhock si è riscattata alla grande, nonostante non fosse tra le favorite.

Alla terza ora Winkelhock ha preso il comando, ma è stato superato dalla Ferrari 488 #71 della AF Corse nelle mani di Antonio Fuoco. Proprio le 'Rosse' erano tra le principali candidate alla vittoria, specialmente la #51 di Alessandro Pier Guidi/Come Ledogar/Niklas Nielsen che scattava dalla Pole Position, mentre la loro 'gemella' #71 di Fuoco/Callum Ilott/Alessio Rovera è emersa a metà della contesa.

L'Audi #25 ha dovuto osservare anche un drive-through per una infrazione commessa al pit-stop, ma nella seconda metà di gara ci sono state diverse interruzioni da parte della safety car che hanno rimescolato le carte.

La Ferrari #71 è sembrata quella messa meglio, mentre la #51 è stata punita con uno stop&go a causa della collisione con una GT4. In questo modo ha rimontato anche la Lamborghini #3 di K-PAX Racing, che oltre all'Audi e alla Mercedes-AMG #89 di AKKA ASP ha sentito odore di primato.

Proprio Raffaele Marciello è salito in testa con quest'ultima, ma Niederhauser l'ha preso e superato costringendolo all'errore tra le curve 6-7. Mentre i due combattevano, è arrivato Ilott che ha beffato entrambi, ma si è trovato insidiato da Niederhauser fino all'inizio dell'ultima ora, con Marciello e l'Audi #32 del Team WRT nelle mani di Dries Vanthoor a tallonarli.

#89 Mercedes-AMG Team AKKA ASP Mercedes-AMG GT3: Raffaele Marciello, Felipe Fraga, Timur Boguslavskiy

#89 Mercedes-AMG Team AKKA ASP Mercedes-AMG GT3: Raffaele Marciello, Felipe Fraga, Timur Boguslavskiy

Photo by: Gruppe C GmbH

La Saintéloc ha effettuato per prima l'ultima sosta prevista e Niederhauser è uscito a pista libera, mentre Ilott si trovava impegnato nei doppiaggi delle GT4. L'inglese ha avuto un contatto con una di queste perdendo il controllo e finendo a muro, dunque gara terminata amaramente per la #71.

Safety Car in azione e Vanthoor che è passato al comando, seguito dalla Mercedes #99 di Jules Gounon (Craft-Bamboo Racing). Anche per il francese sono arrivati problemi, quando alla riparenza l'Audi #37 del Team WRT è venuta a contatto con la McLaren #58 per poi piombare contro la AMG.

Vanthoor si è trovato al comando con 4" su Niederhauser, ma ecco un altro drive-through da scontare per non aver seguito le direttive della direzione gara durante la neutralizzazione. La #25 è quindi ripassata in testa, guadagnando 11"9 su Marciello alla bandiera a scacchi.

Per la AKKA ASP è un grande piazzamento d'onore, considerato che non aveva ricevuto l'auto prima di sabato a causa di ritardi nel viaggio. Marciello/Daniel Juncadella/Timur Boguslavskiy precedono la Lamborghini di K-PAX del trio Mirko Bortolotti/Andrea Caldarelli/Jordan Pepper, bravissimi a recuperare nell'arco del round.

Per la Saintéloc sarebbe arrivato anche un quarto posto con l'Audi #26 di Aurélien Panis/Lucas Légeret/Nicolas Baert, che avrebbe significato gloria in Silver Cup, ma una penalità di 53" (pari ad un drive-through) per essere entrati in pit-lane quando era chiusa fa scivolare la R8 al settimo posto assoluto, proprio dietro ai rivali di categoria della Compass Racing, che quindi festeggiano con la Acura #77 di Matt McMurry/Ashton Harrison/Mario Farnbacher.

#77 Compass Racing Acura - Honda NSX GT3 Evo: Ashton Harrison, Matt McMurry, Mario Farnbacher

#77 Compass Racing Acura - Honda NSX GT3 Evo: Ashton Harrison, Matt McMurry, Mario Farnbacher

Photo by: Audi Communications Motorsport

Sale così quarta la Ferrari #51, davanti all'Audi #32, mentre la Acura della Racers Edge completa il podio Silver all'ottavo posto assoluto.

In Pro-Am il primato va alla Mercedes-AMG #75 di Kenny Habul/Martin Konrad/Mikaël Grenier (SunEnergy1 Racing). La BMW M4 #36 del team BimmerWorld guidata da Bill Auberlen/Chandler Hull/James Clay si aggiudica la GT4 proprio come l'anno scorso.

La Classe AM va infine alla Ferrari #61 della AF Corse.

L'Audi ha ora un vantaggio di 36 punti sulla Ferrari, quando in palio ci sono i 43 della 9h di Kyalami (2-4 dicembre).

#82 Bimmerworld BMW M4 GT4: James Clay, Chandler Hull, Bill Auberlen

#82 Bimmerworld BMW M4 GT4: James Clay, Chandler Hull, Bill Auberlen

Photo by: Bob Meyer

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